L’AQUILA – Un metro di verde al Progetto C.a.s.e. di Cese di Preturo, a pochi chilometri dall’Aquila.
Questa la “scandalosa situazione” segnalata da un cittadino aquilano che risiede in uno dei 4500 insediamenti costruiti in seguito al sisma del 6 aprile 2009.
“La Manutencoop non se ne occupa – spiega un residente – non è di loro competenza. In teoria il taglio dell’erba spetta a una società di Roma, la 3aprogetti, che però a sua volta ha subappaltato a una ditta di Rieti. Il risultato è che il verde qui da noi è ormai una specie di giungla, i bambini non riescono neppure ad arrivare all’area dei giochi e gli anziani non possono fare neppure una passeggiata”.
“Mi chiedo quand’è che gli operai si presenteranno”, polemizza il cittadino.
“Siamo in attesa di un intervento da troppi giorni, è ora che qualcuno si muova. Gli operai del Comune passano per i lavori sulla strada, ma il verde resta altissimo perché delle società non aquilane non si preoccupano della cura, a pagamento, del nostro territorio. Uno scandalo, non ci sono altre parole per definire questa situazione”.






