L’AQUILA – Enel Gas blocca il rientro in casa di molti cittadini terremotati per le lungaggini burocratiche e tecniche.

Questa l’accusa di tantissimi residenti aquilani che denunciano a questo giornale una “lentezza esasperante e una generale incompetenza per le pratiche di allaccio del gas nelle abitazioni terremotate riparate, in merito alle quali si danno notizie contraddittorie che destabilizzano gli utenti che non sanno a quale santo votarsi”.

“Molte volte – spiegano inviperiti alcuni cittadini – veniamo trattati con sufficienza e con maleducazione”.

L’ultimo caso, peraltro ancora aperto, è accaduto negli ultimi giorni: un tecnico di Enel Gas, Tullio Alfonsetti, incaricato dall’azienda in seguito alla richiesta dell’utente, ha fatto un sopralluogo in un’abitazione dell’Ater di nuovo agibile, dopo un primo appuntamento andato a vuoto e nessuno della società privata di gestione del gas che si è preoccupato di avvisare gli inquilini che hanno atteso invano due ore.

Il tecnico, nel secondo sopralluogo, ha spiegato di non poter autorizzare di nuovo l’erogazione adducendo l’assenza di documentazione da addebitare all’Ater, non dando altre indicazioni per sbloccare la situazione, rifiutandosi di mettersi in contatto con la stessa azienda per l’edilizia residenziale pubblica dell’Aquila per confrontarsi tra esperti.

Tutto questo infischiandosene della necessità dei due anziani di rientrare in casa.

Anzi, come denunciato da parenti dei due anziani affittuari, dopo alcuni contatti fatti per chiedere spiegazioni, prima ha apostrofati i malcapitati e poi ha attaccato loro il telefono in faccia.

In sostanza, secondo quanto si è appreso da parte di Enel Gas c’è la richiesta di una nuova prova di tenuta dell’impianto del gas, stando a quanto dichiarato dall’Ater assolutamente non necessaria visto che l’impianto è stato controllato di recente, cosa che altrimenti non avrebbe permesso agli altri inquilini di utilizzare il gas una volta rientrati.

Nella stessa situazione anche tanti altri cittadini che devono fare vere e proprie peripezie per vedere il riallaccio dell’utenza del gas e rientrare finalmente a casa, dopo quasi cinque anni.