L’AQUILA – “In seguito alla ricezione di una lettera del Presidente del collegio di liquidazione di Abruzzo Engineering in cui si denuncia la mancanza di risorse per il rinnovo dei contratti e delle convenzioni dell’azienda con Comune, Provincia dell’Aquila e regione Abruzzo ho inviato una lettera ai Parlamentari abruzzesi per chiedere una posizione comune che sottolinei il problema dell’assenza di risorse che porterà da parte delle Amministrazioni locali allo stop dei rapporti con i lavoratori di Abruzzo Engineering oltre che con molti lavoratori precari”. A dichiararlo è l’onorevole Pd, Giovanni Lolli.
“Questi lavoratori svolgono un compito fondamentale di supporto e assistenza nelle attività per la ricostruzione che inevitabilmente subiranno un blocco immediato. La legge 77 del 2009 prevedeva 20 milioni di euro per la gestione dell’emergenza nel 2012 ma il processo di ricostruzione si è rivelato molto più lento e complesso di quanto previsto ed oggi siamo ancora di fronte alla necessità di una mole di risorse di molto superiore ai 20 milioni previsti. Sono ancora molti, infatti, i cittadini ospitati in alberghi, in autonoma sistemazione, ecc..”.
“Nella lettera sulla quale ho chiesto l’adesione degli altri Parlamentari faccio appello al Parlamento, al Governo e all’opinione pubblica di non considerare risolti i problemi dei cittadini terremotati e chiedo al Governo e al Ministero delle Finanze di prevedere uno stanziamento in tempi brevissimi per la gestione dell’emergenza”.



