L’AQUILA – Nuovo caso di eternit abbandonato all’aria aperta.
Dopo il bosco di San Gregorio, dove qualche tempo fa è stata segnalata una discarica abusiva di pneumatici, elettrodomestici e lastre di amianto, questa volta è stato scelto un luogo molto meno nascosto.
Le lastre di eternit, infatti, sono state posizionate accanto ai cassonetti dei rifiuti all’interno del nucleo industriale di Bazzano, a pochi metri da un centro commerciale aperto da poco.
Ancora una conferma che la cattiva abitudine di “scaricare” manufatti composti dal pericoloso amianto è in continuo e spropositato aumento.
Il materiale altamente cancerogeno invece di essere regolarmente smaltito, è stato lasciato accanto ai cassonetti forse nella speranza che gli operatori dell’Asm avrebbero provveduto allo smaltimento.
A rendere ancora più grave il gesto è il fatto che le lastre di eternit sono corrose. È noto infatti che l’eternit diventa pericoloso e cancerogeno quando le lastre divengono friabili e iniziano a sfaldarsi. Cosa che accade quando rimangono abbandonate per parecchio tempo e subiscono l’azione del tempo.
Forse sarebbe il caso di iniziare a intensificare i controlli ed elevare maggiori sanzioni penali e pecuniarie al fine di scoraggiare il solito incivile di turno.
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