L’AQUILA – Un moderno open space, nuovo e luminoso, accoglie quanti entrano all’Aquila nella zona ovest: è la nuova struttura voluta e inaugurata dalla Edilfer, società che fornisce materiali da costruzione.

Nata nel 1963 da Salvino Corti, oggi è gestita dalla figlia Simonetta insieme a 18 persone tra dipendenti e collaboratori. Uno di questi è stato assunto a tempo indeterminato viene dalle borse lavoro volute dalla Fondazione Carispaq.

L’inaugurazione della struttura a marzo ha visto un vero e proprio bagmo di folla, con un buffet dei ragazzi dell’Istituto alberghiero dell’Aquila.

Corti, docente di educazione fisica in pensione, negli anni ’80 è stato anche presidente del centro turistico del Gran Sasso.

Sua figlia Simonetta, insieme ad un team di collaboratori e tecnici, apre le porte oggi a quello che è diventato anche uno show room di arredamenti per bagni, piastrelle, e altri materiali moderni e molto ricercati.

“Ai materiali che abbiamo sempre venduto – spiega Simonetta ad AbruzzoWeb – abbiamo associato settori nuovi, ceramiche, graniti, complementi d’arredo per il bagno, tutto ovviamente e rigorosamente made in Italy”.

“Si lavora molto: con le imprese, i privati e gli studi di architettura.  A questi ultimi proponiamo soluzioni diverse e di tendenza, con l’utilizzo di maxi lastre in gres porcellanato, fedeli a marmi e graniti ed effetti legno di pregiati finiture”.

Una speranza, quella della Edilfer, è di riuscire ad essere “con questo loft di stile americano, luminoso e visibile, un biglietto da visita per tutta la città”. 

“Un punto di incontro e confronto. Non a caso abbiamo scelto di realizzare una sala riunioni molto grande. Non solo per noi interni, ma per creare occasioni di confronto con tecnici del settore e imprese per trovare spunti di riflessione su varie tematiche nonché momenti di aggiornamento reciproco”.

Lavorando, rispettando sempre la leale concorrenza, ci tiene a precisare. “La slealtà nel nostro mestiere non paga mai, bisogna sostenerci, non siamo avversari ma colleghi”.

L’Aquila per Simonetta Corti ha ancora molto da offrire e da dare. “Nel nostro piccolo siamo qui per dimostrarlo. Da qui a qualche anno avremo una città meravigliosa, ancora più bella di prima”.

“Solida, nuova e sicura – afferma decisa in conclusione –  con l’università, il turismo e le varie attività a fare da propolsore economico. Ognuno di questi settori può singolarmente o in concerto, fare il possibile perché questo posto diventi un vero attrattore e non un luogo da cui fuggire”.