L’AQUILA – Due giovanissimi aquilani, Giorgia Moro (20 anni) e Walter Acitelli (22), e la loro scommessa sul centro storico: si inaugura oggi il Room, un nuovo locale in via Navelli, prima traversa del “corso stretto” a due passi dai Quattro Cantoni, una proposta nuova e originale che si rivolge ai giovani e non solo.
Si tratta di un disco-bar che nasce al posto dell’ex Sybarita e “che offrirà varie alternative: da una parte aperitivi, cocktail, feste di compleanno o di laurea, dall’altra un piccolo spazio destinato all’intrattenimento musicale, con dj e musica techno o commerciale” spiegano ad AbruzzoWeb i due ragazzi.
A proposito del rischio di aprire un locale nuovo di zecca in un centro storico ancora in piena ricostruzione e, per di più, a poco tempo ancora dagli ultimi eventi sismici, i giovani titolari non si lasciano scoraggiare.
“Crediamo che al più presto si ritornerà in centro storico e il nostro vuole essere, nel suo piccolo, un modo per incoraggiare la nostra generazione a ritrovare la speranza”, confessano.
Il primo appuntamento a Room è previsto per stasera dalle 20. “Offriremo il buffet e mostreremo il locale ad amici, conoscenti e a chiunque ne abbia la curiosità, poi, a partire dalle 23.30 si proseguirà con la serata all’insegna della musica techno di Simone Albani da Pinacoteca”.
Sulla pagina Facebook ufficiale usciranno prossimamente tutti gli eventi in programma, previsti per le serate del giovedì e del sabato.
Walter non è nuovo nell’ambito della gestione di un locale e dell’organizzazione di eventi, lavora da sette anni in un locale a gestione familiare e da circa un anno e mezzo è nello staff del club events Think Over.
Giorgia è invece alla sua prima esperienza: due caratteri diversi, ma complici, legati da una forte amicizia e ora protagonisti insieme di questa nuova avventura.
“È nato tutto per caso, ma nel giro di un mese il sogno è diventato realtà” scrive Walter in un post sui social per annunciare l’evento e ringraziare amici e conoscenti che hanno contribuito a dar vita a questo progetto.
“All’inizio avevamo pensato di fare tutto da soli, ma l’aiuto di alcuni amici è stato determinante nella realizzazione concreta di alcune idee; abbiamo voluto ascoltare suggerimenti e opinioni per farci un’idea delle diverse esigenze e richieste” racconta Giorgia, “c’è ancora molto da decidere o cambiare, ma non vediamo l’ora di iniziare!”.
L’entusiasmo per questa nuova esperienza li ha visti affrontare gli ultimi giorni di preparazione con il sorriso e la positività, la stessa che li ha portati ad accettare questa sfida fin dall’inizio.
“L’ho chiamato una sera di qualche settimana fa e gli ho parlato del locale, sapevo che da tempo era un suo grande desiderio e ho pensato subito a lui come socio perfetto, siamo amici da anni, e così è iniziato tutto – continua Giorgia – La sua collaborazione è stata fondamentale: lui è la parte più razionale tra noi due, io la più emotiva, non sono mancati momenti di agitazione e il suo supporto mi ha aiutato ad affrontarli con fiducia”.
Un nuovo tassello, insomma, torna al suo posto nel grande puzzle del centro storico, insieme agli altri locali, bar e negozi impegnati a loro modo a restituire alla città la quotidianità di un tempo, nelle strade e nelle piazze ancora troppo vuote e silenziose, o nei vicoli bui.
“Non possiamo lamentarci, il centro vede ormai diverse proposte per noi giovani, la nostra è forse l’unica che ancora mancava, un unico locale con più alternative che rispondono a esigenze e fasce di età differenti – dice Walter – Ora manca tutto il resto, gli uffici, le scuole, la dinamicità di un centro storico vivo e attivo”.
“È qualcosa in cui stiamo credendo molto, un investimento per il nostro futuro e per quello della nostra generazione, una grande responsabilità, da conciliare con lo studio in cui entrambi siamo impegnati – concludono i due ragazzi – Abbiamo già molte idee, soprattutto per la stagione estiva: abbiamo già previsto di adibire il piazzale esterno con tavoli e musica dal vivo”.






