L’AQUILA – Droghe, fumo, alcol, assunti nei modi più vari, gioco, internet, sesso, lavoro, sono le dipendenze di cui si occupa il Ser.D. della Asl dell’Aquila.
“Il problema delle dipendenze riguarda inimmaginabili ambiti della vita di ciascuno di noi. Per questo il servizio di prevenzione e cura Ser.T, Servizio Tossicodipendenze, della Asl dell’Aquila ora si chiama Ser.D. Servizio Dipendenze”.
Con queste parole la dottoressa Daniela Spaziani, psichiatra, responsabile Unità Operativa Semplice Dipartimentale, Servizio Dipendenze (Ser.D), ha aperto il suo intervento durante il pomeriggio di venerdì, dedicato alla prevenzione contro il dilagare dell’abuso di sostanze nocive.
L’incontro, il secondo sul tema organizzato dalle Democratiche dell’Aquila, si è svolto in collaborazione con la Polisportiva Paganica Rugby, e ha visto la partecipazione degli atleti, dei dirigenti della società sportiva e dei genitori coinvolti nelle attività del club.
Il focus degli interventi è stato incentrato in particolare sull’abuso di alcol e di droghe leggere, con una carrellata delle modalità di assunzione e delle conseguenze, dirette sulla salute e indirette sulla società.
I giovanissimi atleti presenti hanno interagito sugli argomenti ed ascoltato con attenzione gli esperti parlare delle cause, a volte non percepite, e delle conseguenze, per la gran parte sconosciute, dell’abuso di alcol, fumo e droghe leggere.
“La prevenzione si fa partendo dall’ascolto dei ragazzi e delle famiglie, dimostrando disponibilità nei confronti delle loro fragilità, nei diversi contesti sociali”. È stato in questa direzione il senso degli interventi di Antonio Lattanzi, dirigente scolastico dell’Istituto Comprensivo San Demetrio e Rocca di Mezzo, e di don Federico Palmerini, sacerdote, responsabile del Servizio Diocesano della Pastorale Giovanile.
“La dipendenza da sostanze è un tema importante e sottovalutato, capace di insinuarsi in modo impercettibile nella vita delle persone, e di devastarle quando deflagra incontrollato”, spiegano le Democratiche dell’Aquila.
Il quadro italiano dipinto dalle rilevazioni ufficiali sulle abitudini al consumo di sostanze da parte dei giovanissimi, è assai preoccupante. L’Italia è il paese europeo con il tasso più elevato di 15- 16enni fumatori (37%, dati Espad EU 2015); vi sono 69mila alcoldipendenti (trend in aumento), di cui l’1% sotto i 19 anni e il 30% sotto i 30 anni (dati Ministero della Salute, 2017); la cannabis si conferma la sostanza psicoattiva illegale più diffusa. Quasi un terzo dei 15-19enni (pari al 31,4%, circa 804mila), l’ha utilizzata almeno una volta nella vita. Il 25,8% (circa 640mila) ne ha fatto uso nell’ultimo anno (dati Espad Italia 2017).
L’Italia è inoltre sopra la media europea per numero di ragazzi che consumano droghe di diversa natura in cui rientrano anfetamine, cocaina, eroina ed ecstasy (il 7% contro una media europea del 5%, dati Espad EU 2015).
“Non se ne parla abbastanza e non se ne percepisce la reale portata. Per questo, le Democratiche – spiegano – hanno avviato una campagna di informazione e prevenzione sul territorio, poiché conoscere è l’unico modo per prevenire e per scegliere consapevolmente il proprio stile di vita”.
“L’obiettivo della campagna, partita lo scorso novembre, prevede incontri sul territorio di approfondimento e testimonianza, e la distribuzione di brochure informative sulle conseguenze, dirette e correlate, dell’abuso di sostanze, anche di quelle considerate leggere o non nocive. Un sentito ringraziamento ai relatori e alla società sportiva del paganica Rugby”, concludono le Democratiche.





