L’AQUILA – Questa mattina ha incontrato l’assessore regionale Mauro Febbo, che le ha assicurato che si occuperà del suo caso.
Ma all’imprenditrice agricole Maria Carmela Di Campli, 62 anni di Lanciano (Chieti), questo non è bastato per interrompere la sua protesta.
“Resterò fin quando anche Gianni Chiodi non mi avrà incontrata”, dice la donna, ancora incatenata davanti Palazzo Silone all’Aquila, sede della Giunta regionale.
Questa mattina, stando a quanto riferito dalla donna, l’assessore Febbo le ha assicurato che prenderà in carico il caso nel suo ufficio a Pescara.
La donna ha iniziato la protesta lo scorso 7 giugno non per chiedere soldi, ha detto più volte, ma solo per parlare del futuro della sua azienda che, tra dipendenti e indotto, dà lavoro a 100 persone e ha terreni per sei ettari.
La donna ha riferito che avrebbe dovuto incontrare il presidente Chiodi nel primo pomeriggio, ma il commissario non si è presentato. (r. s.)
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