L’AQUILA – Un arresto per “possesso e fabbricazione di documenti di identificazione falsi” e una denuncia per favoreggiamento.
È il bilancio dell’attività svolta ieri, domenica 16 settembre, dagli agenti della sottosezione della Polizia Stradale dell’Aquila Ovest, diretti dal sostituto Commissario Alberto Ravanetti.
Gli uomini del 113 hanno arrestato in flagranza di reato di un cittadino kosovaro con precedenti penali di 31 anni, M.D., residente all’Aquila e denunciato a piede libero, per favoreggiamento un suo connazionale, incensurato, di 26 anni, E.B., anch’egli residente nel capoluogo abruzzese.
Nei pressi dell’uscita del casello L’Aquila Ovest, i due uomini sono stati fermati e sottoposti ad un controllo da parte degli agenti della Polizia Stradale e M.D. è stato trovato in possesso di documenti falsi, in particolare carta di identità e patente di guida rilasciati da autorità bulgare e intestati a nome di un cittadino bulgaro, ma con la foto del fermato.
Insospettiti e dubbiosi sull’autenticità dei documenti stessi, gli agenti hanno eseguito ulteriori accertamenti, con i quali è stata riscontrata la falsità degli stessi.
L’arrestato è stato immediatamente sottoposto a fotosegnalamento e alla fine ha ammesso di essere cittadino kosovaro e di utilizzare documenti bulgari falsificati per poter liberamente circolare sul territorio europeo, acquistati in Macedonia.
Su disposizione dell’Autorità Giudiziaria l’arrestato è stato condotto presso la Casa Circondariale “Costarelle” dell’Aquila, in attesa del processo per direttissima.





