L’AQUILA – Un fiume d’acqua ha allagato viale della Croce Rossa, questa mattina, all’altezza della rotatoria di Santa Barbara, a causa della rottura di una delle tubature principali della città.
Il danneggiamento alla conduttura idrica si è verificato in via Roma, all’interno della zona rossa, a causa di lavori di trivellazioni eseguiti da una ditta sprovvista delle necessarie autorizzazioni del servizio Opere pubbliche del Comune per la manomissione della sede stradale.
Lo rende noto lo stesso servizio Opere pubbliche.
La ditta, come ha spiegato il responsabile del servizio Manutenzione strade Carlo Bolino, stava eseguendo interventi geognostici per il recupero di un fabbricato ed era munita solo di un’autorizzazione per l’accesso in zona rossa.
“Abbiamo elevato alla ditta – ha spiegato Bolino – un verbale di contravvenzione di 798 euro, il cantiere è stato sospeso e incasseremo la polizza assicurativa per i danni provocati al Comune e alla Gran Sasso Acqua. Stiamo inoltre verificando eventuali danneggiamenti alle linee elettriche. A causa della foratura di un tubo in ghisa del diametro di 30 centimetri, che quindi aveva una notevole capienza e portata d’acqua, c’è voluto del tempo prima che si svuotasse, nonostante la tempestiva chiusura del sistema di erogazione”.
“La situazione – ha concluso il tecnico – è ora tornata alla normalità”.
Sul posto, oltre ai vigili del fuoco, si sono recati anche i tecnici dell’Enel che stanno valutando come riparare il danno, visto che in prossimità del punto in cui il tubo dell’acqua si è rotto si trova anche una centralina elettrica.
Disagi in molte case della zona ovest della città, dove mancherà l’acqua corrente fino a quando non verrà riparato il danno.






