L’AQUILA – “Spero in un centrosinistra che veda Idv e Pd marciare insieme”.
Giuliano Di Nicola, capogruppo dei dipietristi al Comune dell’Aquila, la foto di Vasto, quella con Pier Luigi Bersani, Antonio Di Pietro e Nichi Vendola, ha ancora una ragion d’essere, nonostante le frizioni che si regostrano a Roma, ma anche in Regione: “la coalizione non va snaturata, credo in un’alleanza organica tra noi, i democrat e le forze di sinistra”.
“Anche perché – aggiunge – ho forti perplessità sul fatto che, alla fine, si saldi un accordo Pd-Udc, ma se dovesse succedere, quando sarà valuteremo nel partito il da farsi, sperando che questo scenario apocalittico non si avveri”.
La propensione a sinistra di Di Nicola è testimoniata dalla posizione sulle unioni civili, soprattutto in riferimento alla proposta avanzata dal capogruppo di Appello per L’Aquila, Ettore Di Cesare, di istituire un apposito registro nel Comune dell’Aquila: “è un’ottima idea, tra l’altro già attuata da un autorevole esponente dell’Idv, il sindaco di Napoli, Luigi De Magistris“.
“Però – sottolinea Di Nicola – va anche salvaguardata la famiglia intesa in senso classico, così come stabilisce la Costituzione italiana, per questo ho depositato delle proposte emendative che verranno discusse in aula”.
Infine, in merito al riordino degli enti deciso dal decreto sulla spending review, Di Nicola rivendica la primogenitura sulla definizione di “Provincia del Gran Sasso”, che dovrebbe unire i territori dell’Aquilano con quelli del Teramano: “si stanno riaccendendo a sproposito delle questioni campanilistiche, l’Idv ha una posizione netta, che è quella delle abolizioni di tutte le Province, ma considerata la situazione attuale quella di mettere insieme L’Aquila e Teramo è la soluzione migliore e più logica”. (pi.bi.)





