L’AQUILA – Nella serata di ieri, gli operatori della squadra Volante della Questura dell’Aquila hanno arrestato in flagranza di reato per i reati di rapina impropria e lesioni, Massimiliano Vivola detto “Torrò”, 37 anni, persona nota alle forze dell’ordine per i numerosi pregiudizi di polizia per reati contro il patrimonio.

Gli uomini della Volante sono intervenuti alle ore 20 circa in località Civita di Bagno, su richiesta di un collega, il quale, libero dal servizio, aveva notato un uomo introdursi nel garage della sua abitazione nel tentativo di rubare.

Poco prima, l’agente aveva notato una persona sospetta aggirarsi nei dintorni di casa sua e di altre abitazioni limitrofe e, avendo udito dei rumori provenienti dal piano terra della sua abitazione, vi si era recato, trovando il malvivente nel suo garage, mentre rovistava tra gli scaffali.

Immediatamente il proprietario, dopo essersi qualificato quale appartenente alla Polizia di Stato, ha intimato al soggetto di fermarsi, ma questi per tutta risposta gli si è scagliato contro per darsi alla fuga; ne è nata una colluttazione durante la quale il poliziotto ha ricevuto soccorso da sua moglie e da suo fratello, anche egli appartenente alla Polizia di Stato.

Solo grazie all’intervento degli agenti della Volante si è potuto bloccare e arrestare il malvivente.

A seguito della colluttazione il poliziotto, colpito con calci e pugni dal rapinatore, ha riportato lesioni fisiche guaribili in sette giorni.

Appena 2 mesi fa, grazie all’utilizzo delle immagini del sistema di videosorveglianza di una banca, il pregiudicato era stato denunciato a piede libero dalla squadra Volante, per ricettazione e indebito utilizzo di una carta di credito rubata.

In giornata l’udienza di convalida e il contestuale giudizio direttissimo.