L’AQUILA – Sono giunte alla Sezione Lipu (Lega Italiana Protezione Uccelli) di L’Aquila numerose e indignate segnalazioni per quello che sta avvenendo alla dolina che sovrasta la frazione aquilana di Monticchio.
“Qualche insensibile bontempone ha pensato bene di illuminare la dolina con potenti fari, dopo aver recintato la zona con una rete di cantiere arancione e aperto una pista. Lo scellerato scempio ambientale, pare organizzato per la ricorrenza del 6 aprile, oltre a essere di enorme disturbo per numerose specie di uccelli in fase di nidificazione, alcune protette come il gheppio e la poiana, è un inutile spreco energetico”.
“Al fine di verificare se ci sono state violazioni di legge, La Lipu ha prontamente presentato un esposto al Corpo Forestale dello Stato e alla Polizia Provinciale affinché si accertino se le opere sono regolarmente autorizzate, o se al contrario si tratti di interventi abusivi”.
“Numerose le norme che potrebbero essere state disattese, tra queste: la Legge Regionale n. 12 del 3-03-2005 della Regione Abruzzo – Misure urgenti per il contenimento dell’inquinamento luminoso e per il risparmio energetico; la Direttiva Habitat Natura 2000, visto che le Doline di Monticchio e Ocre sono inserite nell’elenco dei Siti di interesse comunitario (SIC) a norma della Direttiva 92/43/CEE) e inserite nell’ultimo elenco pubblicato dal Ministero dell’Ambiente (IT7110086) lo scorso dicembre”.
“La Lipu si augura che lo stato dei luoghi sia prontamente ripristinato e che tra i presunti colpevoli non risulti anche una Pubblica Amministrazione. Se così fosse, oltre allo scempio ambientale ci sarebbe anche uno sperpero di denaro pubblico, e questo, a L’Aquila, non ce lo possiamo proprio permettere”.






