L’AQUILA – Polemiche per una demolizione post-sisma in corso in via XX Settembre all’Aquila che sta creando qualche problemino alla viabilità ma anche ad altri cantieri.

L’importante arteria aquilana in questo periodo resta infatti chiusa per 3 giorni a settimana: mentre si lavora all’abbattimento sul lato sinistro andando verso la Villa comunale, nel cantiere di ricostruzione dalla parte opposta gli operai hanno evidenti problemi di sicurezza e devono lavorare lontani dalle zone più pericolose.

Detriti e macerie, inoltre, invadono la strada costringendo a frettolose ripuliture al momento di riaprire al traffico.

C’è poi il sempre presente problema delle polveri. Dopo una battaglia condotta da questo giornale e dai movimenti civici è stato siglato un protocollo d’intesa tra Comune, Asl, Ance (associazione costruttori) e Arta (agenzia ambientale regionale) contro le “demolizioni selvagge” con linee guida su sicurezza e qualità.

Eppure le pompe d’acqua utilizzate per far precipitare a terra le polveri dovute alla distruzione dei ruderi sembrano sempre troppo piccole rispetto a quanto sarebbe necessario per evitare la diffusione delle polveri venefiche. (red)