L’AQUILA – “Rimanendo fedele ai principi ispiratori del centrodestra e alla maggioranza votata dagli Aquilani in maniera decisa il 25 giugno del 2017, ho deciso di aderire al Gruppo misto. Lascio la Lega, a cui ho dato una parte importante della mia vita politica e di cui, nel mio piccolo, ho contribuito alla crescita, anche partecipando alle competizioni regionali del 10 febbraio scorso e ottenendo 3mila e 500 voti”.
L’annuncio è del consgliere comunale dell’Aquila, Tiziana Del Beato, che ha oggi lasciato la Lega, in dissenso rispeto ala decisone dei suoi colleghi di partito, di disertare il consiglio comunale che ha approvato il bilancio di previsione.
“Mi dispiace di non essere riuscita a dare di più, di non essermi sentita completamente parte del progetto in cui ho creduto. Ma continuerò a lavorare, ridefinendo la mia posizione con una maggiore consapevolezza e pronta a restituire alla città tutta la fiducia che in me ha riposto”, ha aggiunto Del Beato.
“Nel corso della seduta odierna del Consiglio Comunale – spiega poi nella nota – ho espresso il mio voto a favore del bilancio. Si tratta non solo di una manifestazione di convinto sostegno alla maggioranza con cui sono stata eletta ma di un segnale in favore della città, per dare garanzie agli aquilani e a coloro che più di tutti beneficiano dei servizi offerti dalla pubbblica amministrazione, in particolare famiglie e imprese. In un momento in cui L’Aquila corre, finalmente dopo 10 anni, in una competizione ad armi pari con il resto del Paese, è necessario comporre i dissensi e giocare uniti la partita del rilancio”.
“Per questo è, e sarà importante, rinsaldare e sostenere i legami, operare passi indietro, se necessario, a vantaggio della collettività e rafforzare l’unione politica della coalizione. Il risultato dell’approvazione dello strumento finanziario entro l’anno solare, per la prima volta dall’introduzione della norma sull’elezione diretta del sindaco, è un’eccezionale conquista per L’Aquila. Non è solo un fatto burocratico. Incide profondamente sulla vita cittadina e consente finalmente di programmare le attività dell’ente in maniera lungimirante e tempestiva. Per questo, addolorata, ammetto di non condividere l’impostazione di una parte del gruppo consiliare della Lega che, a mio avviso, ha generato, pur nella tensione dialettica politica e democratica, una conflittualità che è necessario sedare”, conclude Del Beato.






