L’AQUILA – Ancora degrado sotto i portici di San Bernardino, all’Aquila, riaperti qualche mese fa dopo i lavori di ricostruzione.
Nuove foto testimoniano la sporcizia e la maleducazione di chi frequenta la zona, tornata a essere meta della movida notturna grazie ai locali che hanno riaperto nelle vicinanze.
I finestroni sui quali si sono sedute generazioni di giovani, durante il famoso “struscio” del sabato pomeriggio, sono stracolmi di bottiglie di vetro, a testimonianza di serate giovani e sempre meno educate.
Qualche mese fa una foto molto simile aveva scatenato molte polemiche sui social, con commenti indignati dei cittadini contro la scarsa vigilanza da parte del Comune e la maleducazione dei ragazzi.
Lo stesso sindaco, Massimo Cialente, era intervenuto nel dibattito, chiedendo ai “genitori di educare i propri figli”.
Neanche le telecamere a circuito chiuso installate in quel tratto di portici sembrano comunque funzionare come deterrente contro il vandalismo.
Il centro non è nuovo a questi episodi: scritte sui muri di palazzi appena ristrutturati, sporcizia nei vicoli storici, solo per fare qualche esempio.
E quella del post sisma, a giudicare dalle reazioni dei cittadini, è un’inciviltà che fa ancora più male e viene vissuta come un vero e proprio oltraggio verso tutto ciò che faticosamente sta tornando alla vita. Elisa Marulli







