L’AQUIA – “È cambiato il colore politico dell’amministrazione comunale, ma i problemi irrisolti rimangono irrisolti, se non aggravati, nonostante le buone intenzioni espresse, come nel caso della Gestione de Progetto C.a.s.e. dell’Aquila e del Bando sospeso per l’assegnazione degli alloggi”. 

Lo afferma in una nota Lelio De Santis, capogruppo dell’Italia dei Valori-Cambiare insieme in Consiglio comunale all’Aquila. 

“Le criticità nella gestione del Progetto C.a.s.e. – prosegue De Santis – dalla manutenzione al servizio di pulizia, dalla riscossione ordinaria delle utenze e dei canoni al recupero della morosità arretrata, aspettano una risposta efficiente, responsabile ed urgente, per evitare il deterioramento del patrimonio immobiliare e per evitare danni erariali alle casse comunali”.
Lo stesso De Santis ricorda quindi che “la Corte dei Conti, nella precedente gestione amministrativa ha indagato sindaco, assessori e dirigenti per il mancato introito dei canoni e per danno erariale, per ipotesi di omissioni e di responsabilità anche minori e circoscritte. Oggi, la riscossione di utenze e di canoni è lasciata alla buona volontà degli inquilini, con un alto livello di morosità e, soprattutto, vi sono circa 650 alloggi vuoti, che sono a carico della collettività, mentre è ancora bloccato il Bando per l’assegnazione di alloggi del Progetto C.a.s.e. a nuclei familiari, con canoni secondo i Patti territoriali, di cui alla Delibera n° 525 del 20 dicembre 2016”.

“Voglio ricordare – afferma ancora – che al riguardo ho presentato un’apposita Interrogazione in data 28 ottobre 2017, a cui l’assessore Francesco Bignotti ha risposto in data 17 novembre 2017, spiegando le ragioni della sospensione del Bando ed assumendo l’impegno a revocare l’atto deliberativo n°525 ed ad emanare nuovi bandi con la previsione di ulteriori requisiti. Dopo due mesi, purtroppo, ancora nessuna decisione è stata assunta dall’amministrazione attiva: nessun atto di indirizzo della Giunta verso il dirigente preposto al settore, per il ritiro della Delibera in questione, forse perché tale decisione potrebbe essere illegittima ed impugnabile; nessuna indicazione per la formulazione dei nuovi Bandi annunciati dall’assessore Francesco Bignotti; nessuna risposta ai 1.200 nuclei familiari che hanno risposto al Bando e che attendono comunque una doverosa risposta”.

Per il capogruppo dell’Italia dei Valori-Cambiare insieme “è evidente che, qualunque siano le motivazioni politiche o le difficoltà amministrative che impediscono l’assunzione di decisioni chiare e necessarie, non è più tollerabile che l’amministrazione comunale resti ancora passiva ed incerta su un problema delicato di grande rilievo sociale, come l’abitazione, e sulle eventuali conseguenze di natura erariale per il mancato incasso di canoni  e spese condominiali”.

“Il problema che sollevo, e che ho sollevato inascoltato nella precedente consiliatura, non è un elemento dello scontro destra-sinistra o vecchia – nuova Giunta, ma attiene alla necessità di una corretta e buona amministrazione, capace di dare risposte ai cittadini, di dire dei sì e dei no e di tutelare il Bilancio comunale”, conclude.