L’AQUILA – “Fin dai primi giorni successivi l’evento sismico 2009, molti commercianti, artigiani e professionisti aquilani decisero di rimanere con le proprie attività nel territorio. Ciò è dovuto sia all’oggettiva opportunità di non poter migrare la propria attività in altri luoghi, sia per l’amore verso la propria città. Ma piuttosto che avere il giusto riconoscimento della fedeltà dimostrata, per tutti codesti imprenditori coraggiosi, c’è stato un aumento sconsiderato e fuori controllo dei prezzi di locazione che hanno indotto la cessazione di molte realtà, di cui alcune storiche”.
Lo dice Tiziana De Felice, candidata nella lista Rivoluzione cristiana a sostegno di Pierluigi Biondi alle elezioni comunali dell’Aquila.
“Da allora – ricorda – niente è stato fatto dall’amministrazione comunale per agevolare la presenza nel territorio di queste pregresse e nuove realtà. L’attuale progetto Fare Centro, tanto decantato come soluzione al problema del ripopolamento di attività in centro storico, in realtà è solo una campagna propagandistica che riporterà una parte dei professionisti che avevano già la propria sede di lavoro in immobili di proprietà. Di fatto non si crea neppure un nuovo posto di lavoro”.
“Il calmieramento controllato dei prezzi dei fitti – aggiunge De Felice – sarebbe stato, e secondo noi lo è ancora, un punto di svolta per il commercio ancora presente. Il nostro candidato Sindaco Pierluigi Biondi, sta cercando con la sua proposta ‘Compra Aquilano’di incentivare i consumi da parte dei cittadini presso le attività commerciali nel territorio. Noi di Rivoluzione Cristiana abbiamo pensato di affiancare una nostra proposta che ben si sposa con la suddetta”.
“Si è pensato di trovare una soluzione fattibile al calmieramento dei prezzi delle locazioni, attraverso una convenzione fra le associazioni di categoria, l’amministrazione comunale e i locatari di immobili ad uso commerciale. La convezione prevedrà da un lato una tariffazione agevolata al metro quadrato, dall’altro lato lo sconto in percentuale sulle tasse e le imposte comunali a carico dei locatari che aderiranno alla stessa”.
“Al fine di garantire una più lunga prosecuzione del contratto di locazione, pensiamo che sia importante una riduzione progressiva in base alla durata contrattuale – prosegue De Felice – Abbiamo pensato di aumentare la percentuale di sconto per ogni anno di contratto, in modo tale da incentivare i locatori a stipulare contratti più lunghi e garantendo ai locatari un più lungo periodo di ammortamento delle spese di locazione”.
“Sappiamo tutti quanto sia faticoso oggi portare avanti le piccole-medie attività commerciali con la concorrenza dei mega centri commerciali e dei nuovi mezzi di vendita online. Ma queste piccole-medie realtà ancora presenti in tutti i territori italiani, ed in particolare quelli delle zone più sofferenti, tra cui la nostra, se dovessero ulteriormente ridursi fino a scomparire, si porterebbero dietro anche identità e tradizioni storiche che non saranno più recuperabili”, conclude.





