L’AQUILA – Si chiama Ri-Ri, come Riformati e Riparti, la nuova offerta formativa sperimentale per i lavoratori inattivi del territorio provinciale pensata dall’ente Scuola Edile, soggetto paritetico costituito da Ance e sindacati di categoria.

“E’ un’offerta che si adatta ai ritmi sempre più incostanti della ricostruzione – spiega  il presidente della Scuola Edile, Gianni Cirillo  – con ingorghi burocratici che spesso bloccano le attività cantieristiche con conseguenze negative sull’occupazione in edilizia”. 

Secondo lo stesso Cirillo “anche l’ultimo rapporto della Banca d’Italia qualche giorno fa ha certificato all’Aquila un calo dell’occupazione del 2 per cento nelle costruzioni del 2014”.

“Con i nostri corsi – spiega in tal senso – le maestranze potranno utilizzare i periodi di inattività per perfezionare la loro formazione ed adeguarla alle nuove esigenze del mercato in vista di un’agognata entrata a regime dell’attività dei cantieri nel cratere”.

La proposta di riqualificazione professionale del programma Ri-Ri è riservata ai lavoratori iscritti in Cassa Edile e momentaneamente sospesi o non attivi da non più di un anno, con l’obiettivo di facilitare il ricollocamento lavorativo attraverso l’individuazione di profili formativi specifici ed adeguati alle richieste del mercato locale, sempre più spesso orientato su competenze specialistiche.

Il progetto è sperimentale ed offre un programma in continua evoluzione che si adegua anche alle esigenze via via emergenti. I corsi sono inoltre a numero chiuso.

Sul sito www.entescuolaedile.it gli interessati troveranno gli aggiornamenti dei programmi, il modulo di iscrizione ed i recapiti per contattare gli addetti al servizio orientamento che sapranno consigliare sulla scelta del percorso professionale da intraprendere.