L’AQUILA – A ventiquattr’ore dalla manifestazione della ‘sinistra antagonista’ che si svolgerà domani all’Aquila contro il regime carcerario del ’41 bis’ monta la polemica in città.
In una nota, Carmelo Marotta del comitato “Città nuove 99” stigmatizza l’iniziativa invitando la popolazione di “stare alla larga da tali soggetti,che nel 2007, in una analoga manifestazione,imbrattarono indecorosamente e con frasi ignobili le mura dei palazzi del nostro bellissimo centro storico, purtroppo,adesso,ancora puntellato”.
Il 3 giugno 2007, infatti, circa duecento persone parteciparono al corteo organizzato nel capoluogo abruzzese per protestare contro il cosiddetto ‘carcere duro’, che si concluse davanti il carcere delle costarelle dove i manifestanti intonarono slogan a sostegno di Nadia Desdemona Lioce, leader delle nuove Brigate Rossa.
Durante la sfilata, inoltre, i partecipanti urlarono a più riprese “10, 100, 1000 Nassiriya” e slogan contro le forze dell’ordine, Biagi e D’Antona, imbrattando anche con vernice spray alcuni muri del centro storico.
Per quei fatti nel novembre 2010 undici persone di Padova, Mestre, Verona e Genova sono state condannate ad una pena di 2 anni.
LA NOTA DEL COMITATO CITTA NUOVE 99
Sabato 18 Giugno 2011,dalle ore 10,è prevista a L’Aquila,con esplicito raduno alla fontana Luminosa, una manifestazione anticarceraria contro l’articolo 41 bis appoggiata dai centri sociali e dalla sinistra antagonista,come si legge dai siti internet d’area(da google digitare :cpo gramigna, e poi nel sito cliccare L’Aquila).Dai manifesti affissi, nei giorni scorsi ,per la Città,ancora martoriata e in lutto per il terribile terremoto del 2009,apprendiamo che tali organizzazioni della sinistra antagonista vogliono unire la nostra tragedia del terremoto col 41 bis,che come direbbe Toto’ “Che c’azzecca ?”(che ci azzecca?).
Lasciassero l’impegno degli Aquilani per la ricostruzione lontano dalla Loro manifestazione di parte!!Chiediamo ,ufficialmente, alla popolazione di stare alla larga da tali soggetti,che nel 2007, in una analoga manifestazione,imbrattarono indecorosamente e con frasi ignobili le mura dei palazzi del nostro bellissimo centro storico, purtroppo,adesso,ancora puntellato. Crediamo che domani, sabato 18, ci sia l’ennesima strumentalizzazione del nostro terremoto. Dopo l’assalto del 2007 nella nostra città,i turisti leggevano frasi contro Biagi e D’Antona e contro lo Stato e le Istituzioni.
A conoscenza dell’accaduto,chiediamo ,con forza che tutte le organizzazioni vicine all’estrema sinistra,il 3.32,le Carriole,l’asilo occupato(nel quale nemmeno sappiamo chi ci dorme) ,l’assemblea Cittadina e gli altri Comitati,nonché il nostro signor sindaco, onorevole Massimo Cialente, prendano le distanze da ciò che vogliono per forza imporci da altre parti d’Italia ,dove non hanno i nostri problemi e non conoscono la nostra grave situazione .Vogliamo che dall’Italia,venga speso tempo e denaro, per la ricostruzione dell’Aquila e non tempo inutile, per tali deplorevoli iniziative , che,crediamo,siano solo lesive dell’ immagine istituzionale della nostra stessa Città.
Noi, del Comitato “Città nuove 99”,chiediamo con forza l’applicazione del 41 bis a brigatisti e mafiosi che realmente sono responsabili di atti delinquenziali.
Gli affiliati ai clan Mafiosi degli appalti truccati,sicuramente ridevano anche loro ,il 6 Aprile 2009,alle 3.32,mentre Noi cercavamo i nostri dispersi sotto le Macerie!!Speriamo che Sabato la nostra Città non sia meta di estremisti che gridino dieci,cento,mille volte Nassirya, provocando,in Noi onesti Aquilani e nelle famiglie dei caduti in Iraq sdegno, indignazione e tristezza.
Nemmeno vorremmo che ci siano slogan contro Raciti e contro la Sua famiglia dimenticando il grande impegno delle Forze dell’Ordine per evitare morti nei tafferugli dei tifosi violenti e scalmanati , che nulla hanno a che vedere ,con lo spirito reale di ogni sportivo.
Rivolgiamo,quindi, un appello accorato ai nostri Concittadini, affinché non partecipi nessun Aquilano Vero ,nessuno striscione Nero Verde o Rosso Blu’ sventoli nel corteo di Sabato perché crediamo che L’Aquila e le Sue Vittime innocenti non meritino questo……..Confidiamo nella stampa affinché questo comunicato abbia la giusta rilevanza nell’opinione pubblica della nostra Città ,del nostro Abruzzo e della nostra cara Italia che festeggia proprio in questo 2011 ,i suoi meravigliosi 150 anni!!






