L’AQUILA – Circa 10 milioni di euro di investimento “per salvare la presenza Coop all’Aquila e per conservare l’attuale livello di occupazione. A rischio ci sono 80 posti di lavoro”.
Questa la ‘promessa’ annunciata stamani in conferenza stampa dalla Cgil L’Aquila, alla presenza del segretario generale locale Umberto Trasatti e del segretario provinciale Filcasm-Cgil Emilio Speca.
Attualmente i lavoratori Coop all’Aquila, oggi con due punti vendita al Torrione e a Bazzano, hanno un contratto di solidarietà, ammortizzatore sociale ottenuto in seguito al terremoto del 6 aprile 2009, che scadrà ad aprile dell’anno prossimo, ma la catena di supermercati ha bisogno di un investimento di tipo “conservativo. Perdere 80 posti di lavoro sarebbe una catastrofe”.
“La Coop è pronta a investire, è stato anche individuato un sito di più di 2 mila metri quadrati per un nuovo insediamento – ha detto Speca – dopo aver scartato, per causa di forza maggiore, nel sito di Scoppito. La conferenza dei servizi aveva dato parere positivo all’insediamento Coop, poi il Consiglio comunale ha ribaltato tutto”.
Da definire anche il destino della Coop del quartiere Torrione, sede da cui rischia lo sfratto.
Trasatti si è impegnato a garantire il controllo dell’iter per quel che riguarda il possibile insediamento nel nuovo sito.
ACCADEMIA IMMAGINE A RISCHIO CHIUSURA, TRASATTI INCONTRA CHIODI
A margine della conferenza, il segretario generale Cgil dell’Aquila ha quindi annunciato un incontro con il presidente della Regione Abruzzo, Gianni Chiodi, per parlare del rischio chiusura dell’Accademia dell’Immagine dell’Aquila.
“Una città che punta a essere una capitale della cultura non può veder fallire una istituzione così importante mettendo a rischio il futuro di chi ci lavora”, ha commentato Trasatti.






