L’AQUILA – Appuntamento per il prossimo anno, il 2019, per una visita dermatologica per il controllo e la mappatura dei nei, un esame molto importante per la prevenzione dei tumori della pelle: accade all’ospedale San Salvatore dell’Aquila, dove le liste di attesa sono purtroppo una triste realtà.

In questo caso, si registra qualcosa di ancora più grave, se possibile: il Centro unico prenotazioni (Cup) della Asl della provincia dell’aquila per la data precisa rimanda ad una nuova chiamata da effettuare genericamente nei prossimi giorni non essendo ancora disponibili i turni per il prossimo anno.

Risultato: la prenotazione non può essere evasa.

L’unica cosa certa che gli operatori, sia pure con toni gentili, sottolineano che nell’anno in corso non c’è posto. E questo senza possibilità di appello da parte degli utenti.

Dopo le segnalazioni sdegnate di alcuni lettori che hanno denunciato liste di attesa di un anno per una visita al servizio di dermatologia oncologica dell’ospedale dell’Aquila, AbruzzoWeb ha deciso di contattare direttamente il Centro unico prenotazioni (Cup) per una visita nel capoluogo ottenendo una risposta da parte degli addetti che suona come una conferma di quanto denunciato da alcuni lettori: “non c’è posto e i primi appuntamenti andranno al 2019, però non si possono fissare perché ancora non c’è la programmazione”. 

In sostanza, dalle informazioni ricevute l’utente resta senza indicazioni e senza certezza di una visita.

Una situazione inaccettabile su più fronti: da una parte, non fa altro che alimentare il ricorso al privato dall’altra, per coloro, e sono tanti, che non hanno possibilità economiche adeguate, si rimanda la visita mettendo a rischio la propria salute con gravi costi salati per la collettività.

Il caso delle visite dermatologiche rinviate al 2019 diventa ancora più inaccettabile se si pensa al fatto che spesso nei mesi scorsi il direttore generale, Rinaldo Tordera, ha annunciato azioni tese a contrastare le liste di attesa.

Secondo quanto si è appreso, non sarebbero da escludere forme dei protesta ed esposti, anche penali, da parte di un gruppo di cittadini: nel caso specifico, le inaccettabili liste di attesa, sono molto gravi se si considera che, come si legge sul sito dell’associazione melanoma Italia Onlus, l’esame potrebbe rivelarsi molto importante non solo in un’ottica di prevenzione, ma anche di una diagnosi precoce: “La mappatura dei nei rappresenta un esame diagnostico importante per individuare precocemente l’eventuale presenza di un tumore della pelle e migliorarne in modo significativo la cura e o risultati”.