L’AQUILA  “In quanto vice presidente della consulta stranieri al comune di L’Aquila  vorrei chiarire per onesta intellettuale delle informazioni inesatte date dal consigliere straniero Roland Vide“.

È quanto dichiara il Vice Presidente Consulta Stranieri Comune dell’Aquila, Gjergji Bushaj. 

“La consulta si è riunita cinque volte nel 2010: il 28 aprile , il 12 luglio , il 5 settembre, il 16 settembre e il 23 novembre con il numero legale dei suoi rappresentanti che superava i cinque membri”.

“In quanto firmatario della nota del presidente della consulta come gli altri membri trovo senza stile poter deviare la decisione della consulta su un fatto meramente personale da parte del consigliere Roland Vide dimenticando che esistono altri membri con nome e cognome che hanno applicato a maggioranza il regolamento interno visto l’assenza totale del consigliere straniero dalle riunioni  della consulta”.

“È triste poter notare che un consigliere straniero esce con i comunicati stampa solo per rispondere al presidente della consulta e non per parlare dei diritti di migliaia di persone senza lavoro e assistenza sociale”.

“La funzione pubblica è sovrana e non può essere soggetta ai capricci del proprio lavoro individuale o meno perché nessuno ha obbligato il consigliere straniero a chiedere il voto agli immigrati ma ora fare la prima donna non giova ai nostri concittadini che attendono risposte serie e obiettive”.

“Chiederò personalmente un appuntamento al consigliere straniero e tutte le associazioni di categoria per cercare di delineare le linee guida che vorremmo che si presentassero al consiglio comunale augurando che non diventerò anch’io un marcatore a uomo visto che vorrei solo il bene della mia città e dei miei concittadini”.