L’AQUILA – Emergono nuovi dettagli sul caso delle consulenze del Comune dell’Aquila ai “veterani” Silvana Giangiuliani e Giorgio Lovili.

C’è maretta all’interno della maggioranza di centrosinistra per questa operazione che, secondo quanto si è appreso, viene gestita in prima persona dal sindaco, Massimo Cialente, all’oscuro dei partiti.

Per questo motivo particolarmente imbufaliti sono i vertici del Partito democratico, caduto dalle nuvole dopo l’anticipazione di AbruzzoWeb.

Secondo quanto reso noto dal sito della Provincia di Cremona, prima di andare in pensione, al 1° luglio 2011, Lovili guadagnava 43.572,98 euro per retribuzione tabellare, più 2.411 ad personam, più 61.296,30 per retribuzione di posizione e altre indennità, più 13.180, 40 per retribuzione di risultato. (alb.or.)