L’AQUILA – Oggi, 19 dicembre, in occasione della consegna dei lavori del cantiere per la chiesa parrocchiale di San Nicola di Bari nella frazione aquilana di Monticchio, interviene il consigliere comunale dell’Aquila Massimo Scimia, del gruppo “Il Passo Possibile”. Con questo passaggio formale, l’Ufficio Speciale per la Ricostruzione dell’Aquila (USRA) dà avvio alla fase esecutiva degli interventi di consolidamento e restauro dell’edificio
. “Dal 6 aprile 2009 ad oggi,” commenta Scimia, “sono trascorsi 6.101 giorni: un arco di tempo molto lungo, durante il quale la comunità di Monticchio è rimasta priva di un luogo di culto e di aggregazione fondamentale. In questi anni ho seguito con attenzione e costanza questa vicenda, prima come cittadino residente e poi come consigliere comunale, rappresentando più volte alle istituzioni competenti l’esigenza di arrivare a un risultato concreto per il paese. La consegna dei lavori rappresenta oggi un passaggio atteso, non solo sotto il profilo tecnico, ma anche per il valore simbolico che la chiesa di San Nicola di Bari riveste: un riferimento storico, religioso e sociale che fa parte dell’identità di Monticchio e del più ampio percorso di ricostruzione e rinascita del territorio”.
“Resta aperta la questione della parte della Congrega, che al momento non rientra nell’intervento a causa delle risorse destinate a lavori urgenti su via di Fossa e dell’aumento dei costi intervenuto nel tempo. Su questo aspetto da tempo è stata rappresentata la necessità di accelerare l’iter per l’integrazione del finanziamento. Allo stesso modo, in un clima di collaborazione istituzionale, ritengo sia importante avviare un confronto costruttivo anche sulla casa canonica, inserita nel filone della ricostruzione privata e ferma, affinché Monticchio possa tornare a disporre di spazi essenziali per la vita comunitaria”.
“In questo spirito, rinnovo la mia disponibilità al dialogo con il Sindaco, con l’USRA e con tutti i soggetti coinvolti, nella convinzione che solo attraverso un lavoro comune e continuo si possano dare risposte complete e durature alle legittime attese della comunità di Monticchio”, conclude.






