L’AQUILA – La scure del Comune dell’Aquila si abbatte nuovamente sugli esercizi commerciali dell’Aquila, molti dei quali situati in centro storico fino al giorno del terremoto e che adesso sono situati all’interno di gallerie e centri commerciali.

A finire nel mirino del Comune i commercianti ospitati nella “Galleria 99”, situata in via Savini nella zona est della città: l’Amministrazione ha rilevato dei vizi amministrativi nelle procedure per l’ottenimento delle autorizzazioni comunali.

A ciascuno dei tredici commercianti che sono ospitati nello stabile sono state elevate multe da 5mila euro: stando a quanto riferisce oggi il quotidiano ‘Il Centro’ “Nell’ordinanza viene contestata la ripartizione dei 600 metri quadrati di superficie di vendita della galleria in più esercizi commerciali, mentre le pratiche inoltrate al Comune farebbero riferimento ad un’unica attività”.

Insomma, tutti quei negozi non dovrebbero esserci il Comune che però offre una via d’uscita ai titolari dei negozi: pagare la multa entro dieci giorni per regolarizzare la loro posizione per non rischiare la chiusura.

I commercianti, ai quali viene contestato di vendere in maniera abusiva, hanno già annunciato ricorso al tribunale amministrativo.

Proprio come hanno fatto nei mesi scorsi anche gli esercenti situati nella galleria commerciale “Via Roma”: in quel caso però, oltre la vendita abusiva di prodotti, il Comune, che in quel caso aveva elevato delle multe da 12mila euro, aveva contestato anche la destinazione commerciale dello stabile.

Proprio qualche settimana fa il Tar ha bocciato la posizione del Comune, concedendo la sospensiva del provvedimento di chiusura emesso dall’Ente in attesa del merito che verrà discusso nel marzo 2012.