L’AQUILA – Un “prato” vero e proprio ancora non è, i germogli devono ancora crescere del tutto.

Ma nel piazzale della Basilica di Collemaggio finalmente il verde dell’erba ha sostituito il blu delle tende, il grigio della ghiaia e il marrone del fango che dal 6 aprile 2009 avevano deturpato uno dei migliori scorci da cartolina del capoluogo.

Il prato di Collemaggio sta tornando, e così come AbruzzoWeb ha bacchettato ritardi, perdite di tempo, annunci disattesi e prese in giro oggi giustamente è il caso di riconoscere che un progetto è stato portato a termine e un traguardo, per una volta, tagliato.

Assessorato all’Ambiente del Comune dell’Aquila, onlus pescarese “L’Aquila Vola” (attraverso un cospicuo contributo della “Camera dei buyer” di Milano), “Rotary” e donazioni di aquilani che hanno adottato il prato letteralmente metro a metro: questi gli attori di un piccolo pezzo di ricostruzione che va in archivio.

Ora sul prato si dovrà vigilare, la manutenzione dovrà essere efficace, si dovrà valutare se sarà il caso di lasciarlo aperto agli aquilani per giocare a pallone e prendere il sole, oppure vietare l’accesso.

Ma il prato sta tornando. (alb.or.)