L’AQUILA – I carabinieri della Compagnia dell’Aquila hanno arrestato sabato sera un cittadino di origine romene con le accuse di istigazione alla corruzione, resistenza a pubblico ufficiale e rifiuto di fornire le proprie generalità.
A richiedere l’intervento di una “gazzella” è stato il proprietario del bar “La dolce vita” di viale Corrado IV, perché all’interno del locale un avventore di origine straniera in preda ai fumi dell’alcool stava infastidendo gli altri clienti.
Malgrado il gestore lo avesse richiamato più volte per farlo smettere, questi continuava a importunare molte persone.
Alla vista dei carabinieri, tempestivamente intervenuti, anche perché la caserma dista poche centinaia di metri, lo straniero, sperando di sottrarsi al controllo, dapprima ha offerto denaro ai militari, e poi, al loro rifiuto, ha opposto resistenza a farsi accompagnamento in caserma e non ha voluto fornire le sue generalità.
Dopo gli accertamenti è stato identificato che si tratta di Gheorghe Mirt, 37 anni, di nazionalità rumena. L’uomo è stato arrestato e rinchiuso nel carcere di Avezzano a disposizione dell’autorità giudiziaria.





