L’AQUILA – “Avremmo potuto fare di più per le scuole, sicuramente, se Chiodi non avesse, lasciatemi dire, rubato i soldi per la ricostruzione delle scuole dell’Aquila, distribuendoli a tutte le altre città abruzzesi, anche quelle che, per loro fortuna, non sono state interessate dal terremoto”.

Questa la bomba atomica che il sindaco dell’Aquila uscente e ricandidato, Massimo Cialente, ha lanciato in un video contro il presidente della Regione e il commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi, che più tardi ha replicato su Facebook con altrettanto veleno: “Ormai è andato di testa, rinsavirà dopo le elezioni”.

Alla vigilia della presentazione ufficiale delle liste per le amministrative aquilane del 6 e 7 maggio si incattiviscono ancora di più i toni della campagna elettorale.

Il video è infatti promozionale per la candidatura di Cialente, con un sottofondo di musica hard rock e girato davanti alla scuola elementare di Arischia, “abbiamo preso questa simbolicamente, le prime scuole da ricostruire che abbiamo scelto sono quelle delle frazioni”.

Un primo commento è arrivato dall’assessore uscente Stefania Pezzopane che, linkando sulla sua bacheca Facebook l’articolo di AbruzzoWeb, ha commentato seccamente: “È vero. Purtroppo”.

Viceversa, per il presidente della Provincia, Antonio Del Corvo, che ha replicato in una lunga nota, quella di Cialente è “follia da campagna elettorale”.

CHIODI: ”ORMAI E’ ANDATO DI TESTA…”

“Ma ormai è andato di testa… Rinsavirà non appena le elezioni saranno finite… Ma che persona strana!”.

Usa il linguaggio e il mezzo informale di Facebook, il presidente della Regione e commissario per la ricostruzione, Gianni Chiodi, per rispondere al sindaco uscente e ricandidato dell’Aquila, Massimo Cialente.

In un video promozionale, quest’ultimo lo accusa di aver “rubato” i soldi per ricostruire le scuole del capoluogo per distribuirli in tutto Abruzzo. (alb.or.)

DEL CORVO: ”FOLLIA DA CAMPAGNA ELETTORALE”

“Preoccupazione e sdegno”, per il presidente della Provincia dell’Aquila, Antonio Del Corvo, “provoca la visone dello spot elettorale del sindaco Massimo Cialente sulla tematica della ricostruzione delle scuole”, quello in cui dice che Gianni Chiodi “ha rubato” i fondi.

Secondo Del Corvo, che ha risposto con una nota in serata, “il sindaco dell’Aquila usa parole volgari, false e degne di chi ormai mostra chiari segni di follia da campagna elettorale. I fondi per la ricostruzione delle scuole – afferma – è stato sempre detto che ci sono per tutti. Per il ‘cratere’ e per fuori”.

“L’azione che stiamo conducendo come Provincia con le scuole di nostra proprietà a Sulmona, Avezzano e L’Aquila – prosegue – dimostra inequivocabilmente che le risorse sono disponibili per fuori e dentro ‘cratere'”.

“Infatti – va avanti Del Corvo – il governo nazionale ha stanziato 226 milioni di euro per la ricostruzione e la messa in sicurezza delle scuole di tutto l’Abruzzo danneggiate dal terremoto del 6 aprile 2009, inoltre, per i comuni del ‘cratere’, a quelle risorse si aggiungono anche quelle della ricostruzione”.

“La città dell’Aquila – scrive ancora il presidente – ha già beneficiato di circa 30 milioni per il primo piano di messa in sicurezza, oltre ai 100 milioni spesi per i Musp: questa operazione ha consentito a tutti gli studenti residente nei territori colpiti dal terremoto di rientrare in tempo per l’avvio dell’anno scolastico 2009/2010”.

E ora per il Comune dell’Aquila, fa notare Del Corvo, “sono disponibili per cassa non 8 milioni, come dice falsamente Cialente, bensì 12 milioni, cui si aggiungono 6 milioni di fondi ordinari, che non sono del Pd, come dice ancora falsamente lo stesso sindaco, ma del Parlamento italiano gestiti dalla Regione Abruzzo”.

“Per avere la prova di questo – continua ancora – basta leggere il decreto numero 89 del commissario delegato, che prevede anche, non appena il comune trasmetterà i progetti, l’integrale finanziamento di tutti gli interventi sulle scuole di cui l’Aquila ha bisogno. E la questione è proprio questa, che Cialente omette strumentalmente di dire: la mancanza assoluta della progettazione!”.

“Al commissario – secondo il presidente della Provincia – i primi progetti preliminari sono arrivati la prima settimana di dicembre 2011 e, alla data di oggi, nonostante il decreto 89 prevedesse il termine del 15 marzo 2012 per la programmazione dettagliata degli interventi, il Comune dell’Aquila brancola ancora in un buio profondissimo su quali scuole ricostruire, quante risorse servono e come ricostruire”.