L’AQUILA – Il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, si scaglia contro il governo del premier, Mario Monti, e lo accusa di contribuire all’impasse sulla ricostruzione.
“Se venissero confermati i tagli annunciati in manovra – spiega il primo cittadino del capoluogo – si arriverebbe ad un blocco totale della città. Si tratta di sforbiciate che, di fatto, paralizzerebbero la ricostruzione. Se così fosse vorrebbe dire che anche questo Esecutivo nazionale vorrebbe mantenere lo stato emergenziale e commissariale, bloccando ogni ipotesi di rinascita della città”.
Il sindaco è intervenuto a margine di una manifestazione per la deposizione di “una pietra d’inciampo” dedicata a Giulio Della Pergola, deportato dell’Aquila, a cui è intervenuto anche l’europarlamentare Pd David Sassoli.
Nell’occasione si è parlato anche di zona franca urbana, per la quale il 23 gennaio prossimo dovrebbe arrivare la risposta definitiva dalla Commissione europea.
“C’è poco da essere ottimisti” ha detto il sindaco Cialente. (s. c.)
segue



