L’AQUILA – “La categoria dell’egemonia gramsciana, che le destre sovraniste vorrebbero ridurre a mera tattica propagandistica o, peggio, a tecnica di occupazione di spazi di potere, e la sua declinazione al tempo dell’Intelligenza artificiale, delle piattaforme, dell’invasività tecnologica che orienta le menti umane. Il capitalismo della sorveglianza e il futuro delle nostre democrazie, tra democrature in via di espansione e rinnovate velleità di potere, che fanno spirare venti di guerra ogni giorno più spaventosi. I rischi di torsioni autoritarie sempre più asfissianti, anche nel cuore dell’Europa, e le ragioni del NO al referendum costituzionale sulla così detta riforma della Giustizia che, in realtà, dice molto di queste tentate torsioni nel nostro Paese, tra decreti sicurezza e progetti di premierato”.
Di questo, e altro – si legge in una nota del Pd -, si discuterà lunedì 9 marzo, alle ore 18 nell’Auditorium Ance all’Aquila, con il deputato del Partito democratico Gianni Cuperlo.
Cuperlo, che ha recentemente curato il volume “Egemonia e democrazia”, edito da Passigli, in cui sono raccolte le pagine più significative di Gramsci dedicate al tema dell’egemonia, dialogherà con il segretario del PD dell’Aquila Nello Avellani.
Ad introdurre i lavori, il segretario provinciale dem Stefano Albano; a portare i saluti sarà Carlo Benedetti, responsabile giustizia del PD della provincia dell’Aquila.
“Nel corso dell’incontro, interverranno personalità della città che si confronteranno con Cuperlo sui temi della scuola, dell’Università, delle politiche sociali oltre che sulle ragioni del NO al referendum costituzionale arricchendo, con i loro contributi, la discussione intorno al tema dell’egemonia e della democrazia ai tempi degli algoritmi. Un appuntamento assolutamente da non perdere”, conclude la nota.




