L’AQUILA – Striscioni e manifesti commemorativi per ricordare le vittime del bombardamento della zecca dell’Aquila avvenuto l’8 dicembre del 1943 che causò 19 morti e oltre 30 feriti tra i civili, sono apparsi stamattina nella zona della stazione, dove sorgeva l’officina colpita.
Gli striscioni e i manifesti firmati dall’associazione CasaPound Italia recitano: “8-12-43. Io non scordo” e “L’Aquila bombardata non l’abbiamo dimenticata”.
“Con questo gesto – spiega Simone Laurenzi, responsabile abruzzese di CasaPound Italia – abbiamo innanzitutto voluto onorare la memoria dei caduti e insieme abbiamo posto l’attenzione su una data che troppo spesso viene dimenticata, come se si volessero cancellare le stragi che i bombardieri americani hanno compiuto nella nostre città”.
“L’8 dicembre – continua Laurenzi – rappresenta una data triste per la città dell’Aquila ma che non va dimenticata perché la memoria storica non può e non deve essere a senso unico o costruita solo sugli avvenimenti che fanno comodo. Da parte nostra cercheremo di smuovere le coscienze per ricordare fatti e personaggi, come il giovane martire Italo Palesse, che troppo spesso vengono posti nel dimenticatoio della storia”.




