L’AQUILA – I campanacci delle pecore provocavano un baccano per lui insopportabile, tanto da togliere il sonno a lui e alla sua famiglia.

Alla fine l’uomo residente a Colle Sassa ha citato il proprietario del terreno sul quale le pecore pascolavano, il 60enne Silvio Sterpone, che nei prossimi giorni si dovrà presentare davanti al giudice.

A sua discolpa, il titolare del podere porterà a testimoniare alcune persone che sostengono che le pecore, in realtà, non avevano i campanacci.

La storia singolare e a tratti surreale prevede l’audizione in aula anche di una guardia forestale che ha effettuato un sopralluogo per verificare se gli ovini fossero effettivamente dotati di campanacci e se il rumore provocato fosse davvero insopportabile.

Il proprietario delle pecore, in caso fosse ritenuto colpevole di disturbo del riposo, dovrà pagare una multa.