L’AQUILA – È stato posto sotto sequestro il ristorante etnico di viale della Croce rossa dove è stato trovato un giovane cameriere bengalese, 18 anni, gravemente ferito alla gola con un’arma da taglio

Lo ha disposto, in via preventiva, il pubblico ministero della Procura dell’Aquila, Stefano Gallo, titolare del fascicolo d’inchiesta sul caso. Le indagini portate avanti dalla Squadra mobile dell’Aquila agli ordini di Danilo Di Laura.

Il giovane, riferisce Il Centro, si trova ricoverato nel reparto di rianimazione dell’ospedale San Salvatore ma le sue condizioni stanno progressivamente migliorando. La prognosi resta al momento riservata. Nei prossimi giorni potrebbe essere ascoltato dagli agenti.

Gli investigatori stanno cercando di far luce sulla vicenda. Sulle indagini vige il massimo riserbo.

L’ipotesi più accreditata resta comunque quella del tentativo di suicidio ma sono in corso verifiche per escludere che il cameriere sia stato spinto a ferirsi. L’arma è stata sequestrata per eventuali analisi alla ricerca di impronte.

“Venitemi a prendere, mi trovate qui”, aveva scritto in un breve messaggio di testo inviato sul cellulare di un conoscente prima di perdere i sensi e cadere a terra.