L’AQUILA – Una giustizia più veloce e al passo con i tempi. Questo l’obiettivo della nuova Camera di conciliazione dell’Aquila, istituita dalla Camera di commercio del capoluogo che, il 19 settembre scorso, ha ricevuto dal ministero della Giustizia l’autorizzazione a redimere le controversie bypassando le lungaggini dei processi civili.
“Il sistema della mediazione civile – ha spiegato il presidente della Camera di commercio dell’Aquila, Lorenzo Santilli – è semplice e informale, garantisce massima professionalità grazie all’intervento dei mediatori iscritti all’albo, è rapido, in quanto elimina le ritualità dei tribunali, ed economico, con costi estremamente contenuti. La procedura, inoltre, è riservata ed efficace, in quanto le parti possono essere assistite dai legali” e tutto questo “in 3 mesi al massimo”.
I campi di azione della Camera di conciliazione spaziano dai diritti reali, alla divisione, le successioni ereditarie, i patti di famiglia, condominio, locazione, comodato, affitto di aziende, risarcimento danni da responsabilità medica e da diffamazione a mezzo stampa, contratti assicurativi, bancari e finanziari.
La spesa prevista, per ciascuna parte, varia da un minimo di 43 euro, per un valore della lite pari a 1.000 euro, fino ad un massimo di 4.600 euro se il valore della lite supera i 5milioni di euro.
“Nei mesi di ottobre e novembre”, ha dichiarato Fausta Emilia Clementi, direttore della Camera di commercio dell’Aquila, “le procedure saranno completamente gratuite per le imprese e i consumatori”.





