dal nostro inviato

BARLETTA – “Abbiamo fatto un errore e ci hanno castigato, ma non possiamo essere tristi il giorno che siamo primi in classifica!”.

È un Giovanni Pagliari sereno, soddisfatto per l’avvio di campionato della sua squadra, anche se evidentemente rammaricato per la beffa al 96’, quello che parla con i cronisti nella sala stampa dello stadio “Puttilli” di Barletta.

“Anche in 10 ho fatto entrare attaccanti e non difensori perché credo molto nella forza di questo gruppo – rivendica – Giocatori come Infantino, Gallozzi e Ciotola possono entrare e devastare la partita in qualsiasi momento”.

“Il gol a freddo ha cambiato l’aspetto psicologico della partita, in altri momenti saremmo stati più cattivi – prosegue poi – Nel primo tempo per tre volte avremmo potuto fare il secondo gol perché ce n’era l’occasione”.

Proprio il cartellino rosso a Di Maio è la croce e delizia della partita, perché ha portato al pari ma ha anche fatto uscire fuori gli attributi di questa squadra.

“Dispiace rimanere in 10 e mi dà molto fastidio – premette Pagliari, che ‘catechizzerà’ il suo calciatore – anche perché nel calcio il danno non è mai solo, viene anche la beffa e sulla punizione prendi il gol. La reazione in 10 è comunque qualcosa di stupendo, è da grande squadra”.

Sulla sostituzione nessun problema, “Con questo gruppo non sono preoccupato, abbiamo 15 giorni per preparare la linea difensiva, mi auguro che ‘Zaffa’ si riprenda e soprattutto che non facciamo più errori”.

È comunque vetta. “Una grande soddisfazione – ammette l’allenatore – adesso c’è la sosta, abbiamo un giorno in più, cerchiamo di recuperare gli acciaccati e soprattutto tenere alto il morale, perché penso che sia una soddisfazione per tutti essere primi in classifica e sopra a squadroni che ancora non ingranano: per la città dell’Aquila, per la società e per i tifosi”. Alberto Orsini