L’AQUILA – È deciso il nuovo assetto societario dell’Aquila Calcio.
Venerdì potrebbe essere il giorno in cui in municipio si presenteranno Corrado Chiodi, che sarà il nuovo presidente, l’attuale numero 1 del club, Elio Gizzi, Massimo Mancini e un rappresentante dell’emittente televisiva del capoluogo abruzzese Laqtv, per illustrare a Massimo Cialente la nuova squadra dirigenziale.
Nel frattempo il vulcanico Chiodi sta lavorando per far entrare in società altri soci. Visto l’entusiasmo dell’imprenditore edile è possibile anche che altri operatori economici aquilani lo seguano.
Per la prossima settimana, poi, è prevista una conferenza stampa nella quale sarà presentata alla stampa il nuovo organigramma societario.
Resta fuori, però, Massimo Maurizi, che ha declinato l’invito di diventare partner.
Un’altra novità potrebbe essere quella legata a Giampiero Farina che diventerebbe segretario generale al posto di Antonio Ranucci che dovrebbe andare a rivestire lo stesso ruolo a Grosseto.
Passando allo staff tecnico, il nuovo allenatore sarebbe Archimede Graziani, mentre il suo staff potrebbe essere composto da Osvaldo Fanì (vice), Roberto Pardini (preparatore atletico) e Gianfranco Panei (preparatore portieri).
Sul fronte dei giocatori, secondo i rumors, L’Aquila avrebbe fatto un timido tentativo per avere dalla Roma in prestito la seconda punta Giammario Piscitella (classe 1993), ma è molto improbabile che l’atleta indossi la casacca aquilana.
Oltre a essere un punto di riferimento della Primavera della Roma, ha infatti collezionato due presenze in serie A ed è seguito da diverse formazioni di serie B, e comunque potrebbe anche restare in giallorosso.
L’unica speranza per L’Aquila, nel tentativo di avere Piscitella, è quello che nel prossimo campionato non ci sia più la Seconda Divisione e nè la Prima Divisione, ma una serie C unica composta da tre gironi.
E così il valore del campionato avrebbe più qualità. Le possibilità di questa rivoluzione ci sono tutte: sono numerose società che hanno diversi problemi economici e quindi falliranno alle quali si aggiungono quelle legate al calcioscommesse. (red)






