L’AQUILA – “La prima a essere dispiaciuta per questa situazione sono io, anche per questo ho cercato di risolvere tutto in poco tempo. In attesa di trovare una soluzione, d’ora in poi niente più amichevoli al ‘Fattori’ e niente più allenamenti, L’Aquila Calcio e L’Aquila Rugby giocheranno soltanto gli incontri ufficiali di Prima Divisione e Serie A. Intanto, la buona notizia è che la Regione ha sbloccato i fondi destinati allo stadio di Acquasanta, ora si può procedere molto più velocemente per completare i lavori”.
L’assessore allo Sport del Comune dell’Aquila Emanuela Iorio rilancia dopo le critiche piovute sull’amministrazione da parte dei tifosi dell’Aquila Calcio, inferociti perché sul terreno del ‘Fattori’, la casa del calcio e del rugby all’Aquila, si giocherà un quadrangolare di beneficenza (pallone rotondo, non ‘pizzuto’) in occasione di un convegno di psicologi nel capoluogo abruzzese.
Al solito, lamentano i supporters rossoblù, il terreno già debole dello stadio verrebbe trasformato in quel campo di patate che ha rovinato tante partite casalinghe. Non solo. Durante la trasmissione di LAqTv di ieri dedicata all’Aquila Calcio, la Iorio ospite in studio, si è scatenato un polverone sul nervo scoperto del calcio in città, quello stadio di Acquasanta ancora in attesa di essere messo a punto e per il quale si inceppa sempre qualcosa, ritardando ogni volta il trasloco definitivo della squadra rossoblù in un impianto cominciato una trentina di anni fa, ma reso ‘moderno’ di recente e più che adatto alle esigenze dell’Aquila calcistica.
“Quello di sabato è un evento innocuo che non rovinerà il terreno – dice la Iorio ad AbruzzoWeb – i tifosi e i calciatori devono stare tranquilli, anche perché si tratta dell’ultima partita di questo genere, d’ora in poi non ce ne saranno più. Su Acquasanta le notizie sono buone, entro domani la Regione Abruzzo invierà alla ragioneria del Comune dell’Aquila il fax per utilizzare i fondi della Legge 41, la ‘De Matteis’, che ci permettono di mettere insieme tre gare d’appalto in una volta sola per completare l’impianto”.
“Ci sono stati tanti ritardi, è vero, ma non è sempre stata colpa dell’amministrazione comunale e con questo non voglio fare assolutamente il classico ‘scaricabarile’, io sono una persona chiara e disponibile verso tutti e, ripeto, sono la prima a essere dispiaciuta per gli intoppi e le polemiche”, conclude l’assessore.






