L’AQUILA – “Prima di commentare la gara, come avevo dichiarato qualche giorno fa, voglio abbracciare il mio amico Walter Bellia e gli voglio fare i complimenti, perché ha una bella squadra”.
A parlare è il presidente dell’Aquila Calcio Corrado Chiodi che durante la gara è stato colto da un attacco di ansia e quindi ha deciso di farsi una passeggiata nel cortile dello stadio Angelini per circa una decina di minuti.
“Ero molto teso – spiega il massimo esponente rossoblù – e avevo il timore che il Chieti potesse realizzare la seconda rete che ci avrebbe eliminato. Ma i miei ragazzi sono stati stupendi e hanno regalato un sogno a me e alla città”.
Poi Chiodi aggiunge che “il Chieti ci ha fatto soffrire, ma credo che abbiamo meritato noi di ottenere la finale. Comunque il Chieti è un’ottima squadra e probabilmente poteva arrivare in finale se non avesse incontrato noi. Un plauso a tutti i miei giocatori che hanno seguito alla perfezione i consigli di mister Giovanni Pagliari”.
E domenica prossima, per la gara di andata di finale play off del girone B di Seconda Divisione, incontrerete fuori casa il Teramo.
“È una bella cosa disputare la gara di andata lontano dal Fattori – afferma Chiodi – così potremmo festeggiare la promozione davanti al nostro pubblico”.
Per il presidente rossoblù non c’è nessuna differenza nell’incontrare il Teramo o l’Aprilia in finale promozione per la Prima Divisione.
“Sono ottime compagini – dice Chiodi – quindi non fa differenza chi bisogna incontrare. Adesso ci concentreremo sul Teramo e sono sicuro che i miei ragazzi faranno il possibile per ottenere la Prima Divisione”
Chiodi conclude ringraziando il pubblico aquilano presente all’Angelini.
“Sono stati meravigliosi!. Non mi aspettavo di vedere a Chieti circa 500 appassionati dei colori rossoblù. Spero che siano in tanti i nostri tifosi anche allo stadio di Piano d’Accio di Teramo. Abbiamo bisogno di loro che possono diventare veramente il cosidetto dodicesimo uomo in campo. Voglio ricordare che si vince e si perde tutti insieme. Domenica a Teramo, come è stato in casa del Chieti, sarà determinante il sostegno dei nostri aficionados”.
Dello stesso pensiero è il vice presidente dell’Aquila Calcio Massimo Mancini.
“Invito tutti i nostri tifosi – afferma il vice presidente aquilano – a starci vicino a Teramo. Siamo vicini al traguardo e quindi c’è bisogno di tutti”.
Poi Mancini aggiunge che “è stato entusiasmante questa gara. Credo che nell’arco dei centottanta minuti abbiamo meritato il passaggio in finale contro un forte Chieti. In questa semifinale play off di ritorno i neroverdi hanno tirato verso la nostra porta poche volte, mentre noi, specialmente nella ripresa, abbiamo rischiato di pareggiare e addirittura di vincere. Comunque va bene così e ora prepariamoci per gli altri centottanta minuti contro il Teramo”.
Intanto pare che gli ultrà dei Red Blue Eagles continueranno con la protesta contro la tessera dei tifosi e non si recheranno a Teramo.
Oggi gli ultrà hanno seguito tutti insieme, in un bar di San Gregorio (L’Aquila), le sorti della gara attraverso le notizie radiofoniche e televisive. A fine gara, poi, hanno festeggiato al bar Royal che è all’altezza dello stadio Fattori.






