L’AQUILA – La netta affermazione rossoblù ai danni del Viareggio rende il clima del post-gara più che disteso.
Raggiante in volto il presidente, Corrado Chiodi, sempre più orgoglioso della propria creatura.
“Finalmente abbiamo sfatato anche il tabù ‘Fattori’ – esulta – I ragazzi hanno messo in campo anima e cuore e hanno fatto divertire tutti i presenti, non solo in virtù del risultato ma anche del gioco espresso. La squadra cresce partita dopo partita e sono convinto che di questo passo ci toglieremo molte soddisfazioni”.
E a chi gli chiede se si aspettasse una partenza tanto convincente, il patron rossoblù risponde: “No, sinceramente non pensavo che la squadra fosse tanto forte. Siamo terzi dopo cinque gare molto ostiche, davvero non potevo chiedere di più a questo gruppo”.
Ora sotto con la temibile trasferta di Salerno. “Oggi hanno vinto agevolmente a Barletta – commenta Chiodi – Sarà davvero dura ripetere l’impresa dello scorso anno, ma noi ci proveremo perché non temiamo nessuno”.
Pienamente soddisfatto della prestazione dei suoi anche il tecnico Giovanni Pagliari, che, tuttavia, preferisce volare basso.
“La squadra ha giocato una buona gara – afferma – ma siamo stati agevolati dall’episodio iniziale. Bravi comunque i ragazzi a trovare tre gol nella prima mezz’ora e a gestire il risultato nei restanti minuti. Ora, però, non dobbiamo montarci la testa perché non abbiamo fatto ancora nulla”.
Miglior partita della stagione? Di questo mister Pagliari non vuol sentire parlare: “Abbiamo creato tante palle gol, esattamente come nella gara contro il Pisa – evidenzia – L’unica differenza l’hanno fatta gli episodi: oggi ci sono stati favorevoli e sono arrivati quattro gol, contro i nerazzurri la fortuna ci ha voltato le spalle e siamo rimasti a secco”.
“Ma io sono sempre ugualmente soddisfatto del gruppo, perché al di là del risultato finale si esprime sempre con la medesima qualità e la medesima intensità”, rimarca.
Il prossimo turno contro la Salernitana non intimorisce il tecnico di Tolentino: “Siamo consapevoli della loro grande forza ma ce l’andremo a giocare a viso aperto senza alcuna paura”, conclude.
Anche uno dei migliori in campo, il classe ’93 Amato Ciciretti, è ebbro di gioia per la vittoria e soprattutto per la sua prima segnatura con la maglia aquilana: “Ci voleva proprio – ammette – Sono reduce da una stagione difficile con la Carrarese e questo gol spero che rappresenti il punto di partenza per un’annata decisamente più appagante”.
Da parte del baby fantasista scuola Roma, parole al miele per il tecnico ex Foligno e per il boemo: “Io ho sempre giocato come trequartista, ma mister Pagliari ha avuto la bravura di intuire che anche come esterno alto riesco a esprimermi al meglio. I complimenti di Zdenek Zeman? Ovviamente mi lusingano tantissimo, lui è un grande allenatore e anche se adesso è senza squadra sono convinto che presto tornerà a dare spettacolo in qualche altra piazza”.
Tornando al campionato, L’Aquila dovrà ora vedersela con la corazzata Salernitana: “Inutile dire che sarà durissima – afferma Ciciretti – Andremo all’Arechi per ottenere il massimo, ma a dir la verità anche un pari non mi dispiacerebbe affatto”.






