L’AQUILA – Potrà arrivare a chiudere la stagione L’Aquila Calcio 1927, grazie al salvataggio “in corner” dell’Associazione nazionale costruttori edili del capoluogo abruzzese (Ance), che ha risposto alla chiamata del Comune aquilano per sostenere economicamente la squadra di Pier Francesco Battistini, permettendo ai rossoblu di concludere il campionato di serie D nel quale sono impegnati. Il tutto con l’obiettivo di trovare per la prossima stagione imprenditori che vogliano acquisire la società.

I ragazzi di mister Battistini, che domenica scorsa hanno dimostrato in campo tutto il loro valore, vincendo contro la capolista Matelica, non percepiscono da mesi lo stipendio e la situazione economica della società, a quattro partite dalla fine della stagione, non ha mai dato segni di miglioramento. 

“Sono cambiati gli scenari – ha detto ad AbruzzoWeb l’assessore allo Sport, Alessandro Piccinini – solo qualche mese fa pensavamo che con la dichiarazione di un autofallimento si poteva salvare il titolo, ma al momento la cosa più opportuna è terminare il campionato nel miglior modo possibile, per salvare la situazione dei ragazzi, per questo abbiamo chiesto un aiuto all’Ance, che già è intervenuta a inizio stagione per sostenere L’Aquila Rugby Club”.

“Senza questo intervento essenziale non saremmo riusciti a conservare la squadra e il titolo, questa è la prospettiva migliore per ora – ha sottolineato Piccinini – poi la settimana prossima incontrerò alcuni imprenditori interessati ad acquisire la società e ho chiesto ai soci dell’Aquila Calcio di garantire la massima trasparenza nel caso in cui qualcuno voglia investire in questo senso”. 

Intanto alla chiamata del Comune l’Ance ha risposto positivamente, schierandosi ancora una volta a favore dello sport aquilano. “Abbiamo raccolto l’invito dell’amministrazione dopo un’assemblea dei soci aquilani, che si è tenuta ieri sera e nella quale abbiamo deciso di versare un contributo straordinario per far chiudere il campionato all’Aquila Calcio in tranquillità, individuando un percorso per permettere ai rossoblu di giocare anche le ultime partite”, così Ettore Barattelli, presidente Ance L’Aquila.

“Nonostante il periodo nero per noi, a causa della richiesta della Commissione europea della restituzione delle tasse da parte delle imprese, non potevamo tirarci indietro, abbiamo fatto questo piccolo sforzo perché crediamo nei giovani e nello sport della città”, ha concluso.