L’AQUILA – Il Tribunale dell’Aquila, ha assolto con formula piena dall’accusa di omicidio colposo, i due dirigenti comunali del settore Ambiente accusati della morte di un turista, schiacciato da un albero alla stazione del capoluogo.

Si tratta di Paola Giuliani e Raffaele Accili.

I fatti fanno riferimento all’incidente avvenuto il 9 aprile del 2006: un turista di Valmontone (Roma) Giuseppe Giuliani, mentre stava risalendo sull’autobus che lo aveva portato nel capoluogo abruzzese insieme a una nutrita comitiva, parcheggiato nel piazzale della stazione ferroviaria dell’Aquila, fu ucciso da un grosso ippocastano, alto 15 metri, che all’improvviso si sradicò e cadde.

L’uomo, peraltro, non aveva avvertito il rumore dell’albero che cadeva perchè sordomuto. Altre sette persone rimasero ferite.

Inizialmente l’inchiesta della Procura della Repubblica portò ad indagare altre due persone. Si trattava di funzionari delle Ferrovie. Poi le perizie hanno accertato come la responsabilità della manutenzione della pianta sarebbe del Comune.

Le indagini erano state affidate al Corpo forestale dello Stato. Il pubblico ministero, Simonetta Ciccarelli nella precedente udienza aveva chiesto un anno di reclusione per Paola Giuliani e un anno e mezzo per Raffaele Accili.