L’AQUILA – Un cadavere di un uomo non ancora identificato è stato trovato ieri mattina all’Aquila, all’interno del prato che si trova accanto la scuola di alta formazione Reiss Romoli.
A fare il macabro ritrovamento, un giardiniere che si stava occupando del taglio dell’erba. Il cadavere e in stato avanzato di decomposizione. L’uomo, di eta’ ipotizzata tra i 40 e 50 anni, sarebbe morto da alcuni mesi.
Secondo le prime ricostruzioni si tratterebbe di un uomo senza fissa dimora, non italiano.
Gli inquirenti considerano come ipotesi piu’ probabile quella della morte per un malore. Si esclude l’ipotesi dell’omicidio.
Potrebbe essere morto molto prima di qualche mese, visto che il maltempo delle ultime settimane potrebbe aver accellerato la decomposizione.
E proprio il processo avanzato di decomposizione, anche dei polpastrelli, ha impedito l’identificazione attraverso le impronte digitali.
Risposte si attendono dall’autopsia che sarà effettuata nelle prossime ore.





