L’AQUILA – Ospiterà una sala conferenze e concerti, una sala buffet, un circolo ricreativo con bar e cucina, una biblioteca e sala multimediale e ludoteca il primo centro polifunzionale post-sisma nel progetto C.a.s.e., che sorgerà nei pressi dell’insediamento di Tempera.

Una struttura complessa e antisismica, che sarà gestita la onlus della frazione aquilana e avrà la cruciale funzione di luogo sociale e aggregativo, frutto di donazioni delle chiese italiane e straniere e grazie all’8 per mille gestito dalla chiesa Valdese per un totale di 500 mila euro.

Esteso circa 500 metri quadri, il complesso è stato presentato oggi in un incontro con i giornalisti, e sarà realizzato con materiali compatibili e tenendo conto del risparmio energetico. A breve verranno rilasciate le autorizzazioni per far partire i lavori, che dureranno dai 9 fino al massimo 12 mesi.

Il centro polifunzionale di Tempera sarà il primo delle 19 nuove aree nate dopo il sisma, grazie al 30 per cento riservato all’insediamento secondo il vigente piano regolatore. Soddisfatto della nuova realizzazione il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente. “Questa struttura – afferma – rappresenta il senso della vita e dello stare insieme. Le nuove frazioni nate costituiscono una massa critica per mantenere i servizi. Strutture come queste creano socialità, speriamo in futuri contatti per altre espressioni di solidarietà che interesseranno altre aree”.

“Grazie a questo centro polifunzionale – spiega – le persone si ritroveranno e in molti casi si conosceranno, perché i cittadini sono stati distribuiti nel progetto C.a.s.e. dal programma informatico chiamato ‘Gioiello’. Importante è anche il fatto che la struttura sarà gestita dalla onlus della frazione stessa”.

Presente anche il pastore presidente della Federazione chiese evangeliche, Massimo Aquilante, che ha ricordato l’iniziale incontro con il primo cittadino. “In sintonia con Cialente – dice – si è deciso di intervenire sul tessuto sociale per una ricostruzione della cittadinanza. Sin da subito la gestione dell’intervento è stata affidata al Comune e l’iniziativa vivrà grazie alla onlus di Tempera. Il finanziamento, di 500 mila euro, in parte è coperto dalle donazioni di chiese italiane e non, e in parte grazie all’8 per mille della chiesa Valdese”.

Nonostante lo stanziamento di 500 mila euro, per completare la struttura ci vorrà un ulteriore sforzo. “Questa cifra copre solo il progetto, i fondi per i mobili non sono stati stanziati”, conferma Aquilante.

Ha realizzato il progetto, assieme al collega Francesco De Luca, l’architetto Edgardo Cotellucci. “Abbiamo la possibilità – afferma – di iniziare i lavori entro due mesi, non ci resta che attendere le autorizzazioni. Per realizzare il centro polifunzionale ci vorranno dai nove mesi a un anno”.

Per il Comune dell’Aquila, intenzionato a semplificare l’iter burocratico, l’impegno per il progetto C.a.s.e. non è esclusivo: in futuro ci si dovrà occupare necessariamente anche della rivitalizzazione del centro storico.

Per le altre 18 new town, invece, occorrerà attendere l’apporto economico di altri benefattori.