L’AQUILA – “Inaccettabili e irresponsabili”, così il movimento L’Aquila città unita, legato all’opposizione in Consiglio comunale dell’Aquila, definisce le dichiarazioni che l’assessore alla Gestione del progetto C.a.s.e. Alfredo Moroni ha rilasciato ad AbruzzoWeb ammettendo semplicemente di non poter riparare un guasto grave in un appartamento.

“Chiediamo a Moroni dov’era insieme al suo immaginifico sindaco – sbotta Lca – quando la loro amministrazione ha deciso di far edificare il progetto C.a.s.e; dove eravate quando avete deciso di accollare all’intera cittadinanza aquilana le spese per la manutenzione di un progetto C.a.s.e. irrazionale, dispendioso ed effimero! Dove eravate?”.

“Il sindaco da noi sostenuto, Giorgio De Matteis – ricorda la nota – vi aveva avvertito, in tempi non sospetti, che la gestione del progetto C.a.s.e. sarebbe stata una disgrazia per le casse comunali, ma voi avete cocciutamente deliberato di farvi carico dei 19 insediamenti!”.

“La maggioranza degli aquilani immagina dove eravate: a fare grandi strategie che vi avrebbero portato a decidere sottosegretariati, senatori e deputati! – conclude la nota polemica – L’Aquila Città Unita  prosegue il suo percorso, civico, al di fuori di schieramenti ideologici o partitici e continua a chiedere risposte che non arrivano”.