L’AQUILA – Il boss della sacra corona unita Vincenzo Stranieri, detenuto al carcere delle “Costarelle” di Preturo (frazione dell’Aquila) in regime di isolamento (41 bis) è stato ricoverato nel reparto psichiatrico dell’ospedale “San Salvatore” del capoluogo abruzzese.

Da quanto si è appreso, che il pugliese soffre di una grave depressione con manie di persecuzione e stati di allucinazione.

Stranieri è stato trasportato al “San Salvatore” sabato scorso, dopo che i responsabili del carcere hanno disposto per il boss un Tso, trattamento sanitario obbligatorio.

Si è venuto a conoscenza del fatto in quanto Stranieri lunedì scorso doveva essere sul banco degli imputati nell’udienza per il processo “Corvo”, per rispondere dell’accusa di contrabbando di sigarette.

Condannato a 42 anni di carcere per reati legati alla mafia (l’ultimo arresto risale nel 1984 per aver partecipato a un sequestro di persona), il boss ne ha già scontati 26, di cui una gran parte nel carcere aquilano.

Da tempo il boss pugliese era seguìto dai sanitari del carcere: sabato scorso il suo stato di salute si è ulteriormente aggravato ed è stato indispensabile il ricovero in ospedale.

In questi giorni si deciderà se le condizioni fisiche di Stranieri siano compatibili con il carcere o di trasferirlo in un ospedale giudiziario.

Quest’ultima soluzione, però, accentuerebbe ancor di più i problemi sanitari del boss, perché nell’ospedale giudiziario le restrizioni sono molto più pesanti per chi è sottoposto al 41 bis.