L’AQUILA – “L’associazione Policentrica onlus esprime le proprie perplessità in merito alla convocazione da parte del Comune di tre successivi dibattiti pubblici sul Piano strategico”.
Lo scrive in una nota l’associazione, che attacca frontalmente l’amministrazione comunale e il sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente.
“Da oltre due anni Policentrica ha proposto una nuova idea di città, sia per quanto riguarda l’organizzazione del territorio, la mobilità, la valorizzazione dell’ambiente, sia per quanto attiene alla ricostruzione immateriale, alla qualità della vita e alla partecipazione dei cittadini – si legge nella nota – In tutto questo tempo, salvo rare eccezioni, l’amministrazione ha ignorato sollecitazioni e suggerimenti, dimostrando scarso interesse alla definizione di un nuovo modello urbano e di una nuova strategia di sviluppo della città”.
“Ora, con l’approssimarsi delle elezioni di maggio – sottolinea Policentrica – l’amministrazione comunale e il sindaco candidato alla riconferma hanno messo sul tappeto una intensa produzione progettuale (Piano di ricostruzione, Piano strategico, concorso per la progettazione di piazza d’Armi, recupero di palazzo Ardinghelli, ecc.) e hanno riscoperto come per incanto il metodo dell’ascolto”.
“Questo improvviso attivismo e questa inusuale attenzione verso l’opinione pubblica, anche mediante un apposito profilo Facebook, suscita, dopo anni di immobilismo e di sterile conflittualità inter-istituzionale, il fondato sospetto che il dibattito sulla ricostruzione venga trasformato in un semplice argomento propagandistico – polemizza l’associazione – Il che sarebbe disastroso nei confronti dei cittadini, oltre che scorretto verso gli altri candidati sindaci che non possono contare sulla mobilitazione della ingente macchina comunale”.
“Per questi motivi Policentrica non parteciperà ai suddetti incontri – conclude la nota – riservandosi di continuare la sua iniziativa civile e culturale al di fuori dell’agone elettorale”.





