L’AQUILA – Il manager della Asl della provincia dell’Aquila, Giancarlo Silveri, 68 anni, resterà al suo posto fino alla scadenza naturale del mandato, prevista per il 31 dicembre 2012.

Contrariamente a quanto si pensava, quindi, non si conclude l’avventura dell’ex sindaco di Santa Marinella (L’Aquila) ed ex assessore al Bilancio del Comune dell’Aquila in sella all’Azienda sanitaria locale.

In realtà Silveri ha presentato alla Giunta regionale la lettera con la quale dice addio ma poiché non ha esercitato il preavviso di due mesi stabilito da contratto, di fatto le sue dimissioni restano congelate.

In questo periodo il direttore generale potrà valutare se puntare alla riconferma, come sembra nelle intenzioni della Regione, che ha apprezzato i risultati prodotti fino a oggi, oppure indirizzare i suoi interessi altrove.

Nelle scorse settimane, infatti, si era parlato a più riprese di un “ritorno di fiamma” di Silveri nei confronti della politica, soprattutto in virtù del decreto salute varato dal governo che fissava a 65 anni l’età massima per i manager in corso di nomina o rinnovo, che avrebbe messo fuori gioco un classe ’44 come lui.

Una previsione poi cancellata nella riscrittura del testo del provvedimento durante l’esame della commissione Affari sociali della Camera dei deputati che di fatto riapre la partita. Lo stesso decreto del ministro della Sanità Francesco Balduzzi prevede l’istituzione di un albo all’interno del quale scegliere i direttori e Silveri avrebbe tutte le carte in regola per partecipare al bando.

Intanto, però, nell’eventualità che alla fine Silveri lasci davvero impazza il toto-manager, tra gli aspiranti si inserisce il direttore del Centro trapianti dell’ospedale dell’Aquila, Antonio Famulari, molto vicino al rettore dell’ateneo del capoluogo, Ferdinando Di Orio. 

Quest’ultimo, inoltre, potrà dire la sua sulla scelta: il decreto del ministro della Sanità in discussione in Parlamento stabilisce che la nomina avvenga d’intesa con “il rettore delle città con aziende ospedaliero-universitarie”. (pi.bi.)