L’AQUILA – “Lo abbiamo incontrato a circa 300 metri dall’asilo, piangeva. Si era perso mentre cercava di tornare a casa”.
Questo il racconto della coppia di pensionati, Mariarita e Massimo, che giovedì mattina hanno riportato indietro il bimbo di 4 anni che si è allontanato dalla scuola materna Peter Pan di Tempera, all’Aquila.
I genitori del piccolo dovranno decidere se sporgere denuncia per l’accaduto e intanto la scuola – l’Istituto comprensivo di Paganica – ha aperto un procedimento disciplinare, una sorta di inchiesta interna per far luce sulla vicenda.
Secondo quanto ricostruito dai genitori, riferisce Il Centro, il bambino sarebbe riuscito ad allontanarsi dalla scuola infilandosi nello spazio tra il muretto e la recinzione metallica che circondano la struttura.
Ma se un bambino scappa da scuola, di chi è la responsabilità?
Secondo la normativa, a livello civile, la responsabilità può essere attribuita alla scuola come ente, quindi direttamente al ministero dell’istruzione. Ma in ambito penale si può configurare il reato di abbandono di minore da parte del personale scolastico. Ma non è facile accertare le responsabilità nel preciso istante della fuga. L’obbligo di custodia è rivolto al personale ausiliario, quello di cura riguarda il personale docente (che ovviamente è tenuto anche alla custodia durante la permanenza dei bambini in classe).
La pena può essere la reclusione da sei mesi a cinque anni, che arriva fino a sei anni se dal fatto deriva una lesione personale ad otto anni di carcere se consegue la morte.






