L’AQUILA – Barchette a vela, motoscafi e piccole imbarcazioni fatte a mano nella fontana della Villa comunale dell’Aquila, da poco rimessa in funzione grazie all’impegno della nuova amministrazione comunale, tra gli schiamazzi dei bambini che si ritrovano insieme per giocare e gli spruzzi d’acqua: la gara ludica con le barchette, anni fa una tradizione aquilana, torna a essere un cult per una nuova generazione di cittadini.

Una manifestazione voluta e ideata dal Rotary Club L’Aquila Gran Sasso d’Italia che ha riscosso un grande successo tra i più piccoli e non solo, con una sessantina di partecipanti stimati.

Tanti anche i genitori e i nonni presenti all’iniziativa, pronti a elergire consigli e dritte ai nipotini per sfruttare il vento a proprio favore.

Non è mancato qualche “furbetto”, che ha sbaragliato la concorrenza con un motoscafo telecomandato, e nemmeno qualche galeone reale, lasciato navigare sul filo d’acqua. C’è stato poi chi, aiutato dalla mamma, ha preferito costruire da sé la propria barca: spazio alla fantasia e sei tappi di sughero legati insieme con un bastoncino fissato al centro per la vela, sono diventati un natante da podio.

Un momento di aggregazione per grandi e piccoli, ma anche un’occasione per riscoprire giochi tradizionali che, proprio per la loro semplicità, sono intramontabili.

L’iniziativa è stata resa possibile grazie al programma dell’assessore all’Ambiente Emanuele Imprudente per ripulire le fontane della città.

Ultima in ordine di tempo, l’accensione della vasca che si trova tra la chiesa di Cristo Re e il Gran Sasso Science Institute in viale Francesco Crispi all’Aquila avvenuta proprio questa mattina.

“Questo è solo uno dei tanti elementi particolari che arricchiscono la nostra città – ha spiegato Imprudente – L’iniziativa nasce grazie alla ripulitura di cui ci siamo occupati sin dai primi giorni del nostro mandato. Il prossimo intevento riguarderà la fontana della rotatoria al Torrione, a cui ne seguiranno altri”.

“Bisogna avere maggiore attenzione al particolare della città – ha aggiunto l’assessore – Ci vuole un senso di cambiamento forte, volto a valorizzare ciò che abbiamo all’Aquila, la dimostrazione è che una giornata di gioco apparentemente piccola si è dimostrata significativa e ha dato qualcosa di diverso ai cittadini”.

Imprudente ha poi voluto ringraziare il Rotary Club Gran Sasso per aver pensato all’iniziativa e, in particolare, la presidente, Roberta Gargano, che si è detta molto soddisfatta per la risposta degli aquilani.

“Siamo molto contenti che l’iniziativa abbia riscosso un così grande successo, il gioco delle barchette nell’acqua è una realtà in molte città europee: a Parigi, per esempio, in molte fontane si può portare il proprio giocattolo oppure affittarlo in apposite attività per far giocare i piccoli”, ha evidenziato.

La Gargano ha poi lanciato l’idea per una nuova iniziativa, che potrebbe chiamarsi “adotta una fontana”.

“Sarebbe molto bello – ha proseguito la presidente – se i genitori decidessero di ‘adottare’ la fontana, così da tenerla sempre pulita per far giocare i propri figli in sicurezza”.

Tra i presenti anche il consigliere comunale di Noi con Salvini Daniele Ferella e Federica Foglietti, componente del Rotary, ma in veste di mamma.

“Mio figlio non vedeva l’ora di venire a giocare con gli altri bambini – ha spiegato ad AbruzzoWeb – credo sia molto importante far respirare il cuore della nostra città alle nuove generazioni e manifestazioni come queste potrebbero e dovrebbero diventare una buona consuetudine”.